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Da Roberto Mancini ad Antonio Conte, tutti i candidati per ricostruire l’Italia

Malagò prepara la short list per il nuovo ct della Nazionale. La scelta sarà condivisa con Maldini e Leonardo, chiamati a guidare il nuovo corso

14 Luglio 2026, 20:04

Da Roberto Mancini ad Antonio Conte, tutti i candidati per ricostruire l’Italia

Il nuovo corso della Federcalcio targata Giovanni Malagò entra nella fase decisiva. Dopo aver completato i primi tasselli della riorganizzazione con l’arrivo di Paolo Maldini nel ruolo di direttore tecnico e la scelta a sorpresa di Leonardo come advisor, resta ancora il nodo più importante: il commissario tecnico della Nazionale.

La scelta dell’uomo chiamato a guidare l’Italia dopo la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali rappresenta il passaggio chiave del progetto di rilancio azzurro. Il presidente della Figc vuole accelerare e punta a chiudere entro la settimana, anche se non esclude uno slittamento.

«Si va verso la definizione di una short list per individuare un profilo. Stiamo lavorando in questo senso. Dobbiamo anche organizzare degli incontri in video con Maldini e Leonardo», ha spiegato Malagò al termine della Giunta Coni.

La decisione, infatti, sarà condivisa con i due nuovi protagonisti del progetto tecnico. «Prima si troverà l’accordo e poi bisognerà mettere i puntini sulle i su tanti argomenti. È come il calciomercato», ha aggiunto il numero uno della Figc, lasciando aperta la possibilità che l’annuncio possa arrivare soltanto nella prossima settimana.

Malagò ribadisce il metodo scelto: nessuna rivoluzione, ma un cambio di approccio. «Io non sono un rivoluzionario, non lo sarò mai, non è nel mio carattere. Però sono onestamente un innovatore», ha spiegato in un’intervista a Dazn. La novità principale, secondo il presidente federale, è proprio il coinvolgimento di figure esterne alla gestione ordinaria della Federazione: «Per me Maldini era il Piano A. La vera novità è che per la prima volta un presidente federale si chiama fuori dal ruolo di presidente del Club Italia e l’ultima parola non la cala dall’alto ma la condivide».

La scelta del ct sarà quindi il frutto di un confronto con Maldini e Leonardo, senza contatti avviati in precedenza con gli allenatori. «Non ci sono stati colloqui con tecnici antecedenti a quelli con Paolo e Leonardo. Altrimenti saremmo partiti malissimo, avrei tradito le logiche che ci hanno portato ad aprire questo rapporto», ha chiarito Malagò.

Sul tavolo restano diversi nomi. La candidatura di Roberto Mancini è tornata d’attualità dopo l’abbraccio con Malagò all’Aquila, in occasione della Partita del cuore. L’ex ct, che aveva portato l’Italia al trionfo europeo nel 2021, resta uno dei profili più conosciuti e di maggiore esperienza.

Tra gli altri pretendenti figurano Antonio Conte e Stefano Pioli, mentre nella rosa dei possibili allenatori emergono anche alcuni ex campioni del mondo. Andrea Pirlo è uno dei nomi circolati nelle ultime ore, con Malagò che ha commentato: «Se dico sì sbaglio, se dico no sbaglio». Attenzione anche a Fabio Cannavaro, reduce dall’esperienza alla guida dell’Uzbekistan e considerato un profilo giovane ma con una forte identità azzurra.

Il tempo però stringe. L’Italia ha bisogno di ripartire e il nuovo ct sarà chiamato non solo a preparare le prossime sfide sul campo, ma anche a ricostruire il rapporto con una tifoseria delusa dopo l’ennesima esclusione dal Mondiale. Il primo passo del nuovo rinascimento azzurro passa dalla scelta dell’uomo in panchina.