Allenatori Calcio
I riconoscimenti dell’AIAC Siracusa: premiati tecnici e dirigenti per il calcio giovanile, femminile e a 5
La cerimonia organizzata dalla sezione guidata da Carlo Scalisi premia l’impegno sul territorio e consegna un riconoscimento alla memoria di Giancarlo Muti
L’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) di Siracusa, sotto la guida di Carlo Scalisi, ha reso omaggio a una serie di figure che si sono distinte per l’impegno e i risultati ottenuti nelle diverse discipline del calcio provinciale: dal settore giovanile all’attività femminile, dal calcio a 11 al futsal.
Nel corso dell’incontro sono stati consegnati i seguenti riconoscimenti:
Attilio Sirugo
Maurizio Intagliata
Seby Catania
Roberto Regina
José Sparti
Giuseppe Di Mauro
Mirko D’Urso (settore giovanile e a 11)
Francesco Palazzo
Giorgio Trotolo
Tonino Di Gregorio
Filadelfo Bosco
Marco Castagnino
Marco Liccardo
Giuseppe Adamo (per il calcio a 5)
I premi hanno voluto valorizzare ruoli e percorsi differenti: alcuni riconoscimenti sono rivolti a tecnici impegnati nel settore giovanile a 11, altri a dirigenti e operatori del calcio a 5, mentre un premio è stato specificamente attribuito per l’attività nel calcio femminile.
Particolare rilievo ha avuto il premio alla memoria consegnato alla moglie di Giancarlo Muti, scomparso recentemente in un tragico incidente stradale. Muti era noto per il suo ruolo nella crescita dei giovani calciatori: aveva guidato la squadra Under17 a11 al titolo di campione nella stagione in cui allenava il Carlentini. La consegna del premio ha costituito un momento di forte commozione e testimonianza dell’affetto e del rispetto della comunità sportiva locale verso chi ha dedicato la propria vita al calcio giovanile.
Carlo Scalisi, presidente dell’AIAC Siracusa, ha sottolineato come l’iniziativa mirasse non solo a celebrare i risultati sportivi ma anche a rafforzare la rete di supporto tra allenatori, dirigenti e famiglie, elementi fondamentali per lo sviluppo delle nuove generazioni di atleti. «È importante riconoscere chi quotidianamente si impegna nel formare i ragazzi e nel promuovere valori di correttezza e sacrificio», ha detto Scalisi, ricordando l’importanza di iniziative che mantengano vivo il legame tra territorio e pallone.