serie D
CovisoD, quattro club in bilico (pure l’Enna) e ora Messina e Kamarat sperano
Per le società sub judice ci sarà tempo fino al 23 luglio per completare le istanze e poter essere definitivamente ammesse
Quattro società tra le 162 aventi diritto alla Serie D 2026/27 non hanno ottenuto il via libera amministrativo dalla Commissione di Vigilanza sulle Società Dilettantistiche (Co.Vi.So.D.) dopo il responso reso noto ieri. I milanesi del Sangiuliano City, le pugliesi Nardò e Fasano e l’isolana Enna avranno adesso tempo fino alle ore 14 del 23 luglio per presentare ricorso e integrare eventuali documenti mancanti; la Co.Vi.So.D. si pronuncerà definitivamente entro il 27 luglio.
Se tutte e quattro le istanze verranno regolarizzate positivamente, la lista delle partecipanti alla Quarta serie nazionale sarà sostanzialmente definita e la Lega Nazionale Dilettanti potrà procedere — entro la fine del mese — alla diramazione dei nove gironi. In caso contrario, si riaprirebbe la partita dei ripescaggi dall’Eccellenza: posti che potrebbero essere assegnati in sequenza alle società meglio piazzate nelle graduatorie predisposte dalla LND.
Nel frattempo la situazione tiene con il fiato sospeso anche altre compagini siciliane, in particolare Messina e Kamarat. Pur non essendo collocate nelle posizioni di testa della graduatoria per eventuali ripescaggi, entrambe coltivano concrete speranze di essere richiamate in caso di esito negativo delle istanze delle quattro società menzionate. La delicatezza dei tempi — con scadenze ravvicinate e la necessità di definire calendari e gironi — rende queste ore particolarmente calde per dirigenti, tecnici e tifosi.
Sul fronte sportivo, molte società che hanno superato lo scoglio amministrativo non hanno perso tempo e ieri sono arrivate ufficialità importanti: a Siracusa è stato confermato il ritorno di Gaspare Cacciola in panchina, mentre il Trapani ha rinnovato la fiducia a mister Salvatore “Sasà” Aronica. A Favara, invece, è stato annunciato Antimo Iunco.
Ora la finestra dei ricorsi. Le due iscrizioni non perfezionate riguardano il Valmontone e il Sora. L’ultimo step in ordine temporale – prima del passaggio finale in Consiglio Direttivo della LND – è il 28 luglio, termine entro il quale la Co.Vi.So.D. fornirà i pareri motivati sui ricorsi proposti. In sostanza, per raggiungere il format a 162 squadre (18 per nove gironi) ci sarebbero quattro posti liberi perché il Rimini, fallito in Serie C, partirà dai campionati regionali. Inoltre, in C c'è la casella lasciata vuota dalla Ternana che potrebbe riportare tra i professionisti un altro club di D (il Foggia). La Ternana, con una nuova società, punta alla fusione con l'Orvietana ma occorre il parere vincolante del presidente federale Malagò. E fra le 13 società che hanno presentato domanda di ammissione al campionato di Serie D, ecco Messina (retrocessa D) e Kamarat (finalista nazionale play off), oltre ad Ars et Labor Ferrara, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Lascaris, Taranto, Viareggio, Castellanzese, Derthona, Imolese e Tropical Coriano.
L. S.