Calcio: Serie B
Palermo, prima sconfitta del precampionato: «Ma nessun allarme, stiamo crescendo bene»
Ceccaroni fiducioso: «Stiamo lavorando tanto, quindi le gambe fanno un po’ fatica a girare ed è più difficile essere brillanti. Stiamo anche provando un sistema nuovo e dobbiamo capire cosa ci chiede il mister»
Il Palermo ha incassato ieri la prima sconfitta del precampionato, ma il risultato passa in secondo piano. A Santa Cristina in Val Gardena i rosanero di Inzaghi hanno perso 1-0 contro l'Ingolstadt, formazione di terza divisione tedesca: a decidere la partita è stata la rete di Drakulic al 66', in una gara dal livello tecnico e atletico superiore rispetto alla prima uscita contro il FC Gherdeina. L'amichevole contro i tedeschi è stato un altro test utile per aumentare i minuti nelle gambe e valutare la condizione fisica dopo otto giorni di allenamenti, confrontandosi con una formazione più rodata e avanti nella preparazione.
Quanto alla formazione, "SuperPippo" ha schierato dal 1' Joronen; Pierozzi, Magnani, Ceccaroni e Augello; Segre e Ranocchia in mediana; Vasic, Palumbo e Johnsen alle spalle di Pohjanpalo. Nella ripresa spazio invece a un undici diverso ad eccezione di Joronen: Cassandro, Peda, Bani e Avena in difesa; Gomes ed Estevez a centrocampo; Gyasi, Hernani e Le Douaron dietro ad Anghileri. In entrambi i casi i rosanero sono stati schierati con il 4-2-3-1. Un sistema che i rosa stanno ancora assimilando, come sottolineato da Ceccaroni nel post partita: "Stiamo lavorando tanto, quindi le gambe fanno un po' fatica a girare ed è più difficile essere brillanti e creare occasioni contro una squadra più avanti di noi. Stiamo anche provando un sistema nuovo e dobbiamo capire cosa ci chiede il mister. È stata un'amichevole importante per mettere minuti nelle gambe che serviranno poi in campionato".
E a proposito del prossimo campionato, per Ceccaroni la parola chiave è continuità: "Quella che abbiamo avuto l'anno scorso per molto tempo è la cosa fondamentale per fare una stagione importante. Contratto in scadenza? Penso al campo e a lavorare da professionista come ho sempre fatto. Sarà il mio procuratore a parlarne con la società".
A seguire la seconda uscita dei rosanero in Val Gardena c'era anche il presidente Dario Mirri: "La sensazione è quella di ogni anno, di parole se ne dicono tante: ora ci vogliono i fatti. Serie A? Inutile nasconderci, l'obiettivo è quello. Vogliamo vincere e dobbiamo farlo con umiltà e cattiveria agonistica".
Quanto alle novità sul nuovo stadio "Barbera", il numero uno rosanero ha parlato così: "Siamo stati convocati per lunedì (domani, ndr) dal presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo, ci aspettiamo che in mattinata si chiuda la conferenza decisoria. Poi inizieremo il ragionamento sulla concessione di 90 anni".
Intanto continuano i movimenti di mercato del diesse Carlo Osti: ceduto in prestito il portiere Desplanches al Frosinone, in rosanero è arrivato a titolo temporaneo l'estremo difensore Fortin dal Lens.