FINALINA
Saka da tripletta e record mondiale: l'Inghilterra batte la Francia 6-4 in una partita da dieci gol che stabilisce un primato per la Coppa del Mondo
Gli inglesi arrivano terzi. Superato il precedente record di reti segnate in una singola partita della fase finale che era stato stabilito nel quarto di finale del 1958 tra Francia e Germania Ovest, conclusosi 6-3 per i Bleus
Dieci gol, continui ribaltamenti di fronte e un record destinato a entrare negli annali del calcio mondiale. L'Inghilterra conquista il terzo posto ai Mondiali 2026 superando la Francia per 6-4 al termine di una finale per il terzo e quarto posto semplicemente straordinaria. La sfida disputata a Miami entra nella storia della Coppa del Mondo perché supera il precedente primato di reti segnate in una singola partita della fase finale, che apparteneva dal 1958 al celebre quarto di finale tra Francia e Germania Ovest, conclusosi 6-3 per i Bleus. Con dieci reti complessive, il confronto tra inglesi e francesi stabilisce così il nuovo record assoluto di gol in un incontro della fase finale del Mondiale.
La squadra di Thomas Tuchel indirizza la gara già nei primi quarantacinque minuti, disputando una delle migliori frazioni dell'intero torneo. Bastano tre minuti a Declan Rice per rompere l'equilibrio, finalizzando una manovra sviluppata con velocità e precisione. La Francia fatica a trovare le giuste distanze tra i reparti e al 18' arriva il raddoppio di Ezri Konsa. L'Inghilterra continua ad attaccare con grande intensità e trova nel tridente offensivo un'arma devastante. Bukayo Saka sale in cattedra al 37', firmando il 3-0 dopo una rapida transizione, quindi nel recupero del primo tempo (45'+1) realizza il poker inglese con una conclusione che chiude una prima frazione dominata sotto ogni aspetto. Le statistiche dei primi 45 minuti fotografano perfettamente il copione dell'incontro: l'Inghilterra converte in rete gran parte delle occasioni create, mostrando una percentuale realizzativa eccezionale, mentre la Francia paga a caro prezzo ogni errore difensivo.
La ripresa, però, cambia completamente volto. Al 47' Kylian Mbappé accorcia le distanze e restituisce fiducia ai Bleus. Sette minuti più tardi Bradley Barcola firma il 4-2, premiando il netto cambio di atteggiamento della squadra di Didier Deschamps, più aggressiva nel pressing e capace di aumentare il possesso del pallone. Al 66' è ancora Mbappé a colpire, completando la doppietta personale e riportando la Francia a un solo gol di distanza.Per il numero 10 francese sono dieci le reti in questa Coppa del Mondo, due in più di Messi che domani potrebbe raggiungerlo, e 22 in totale al Mondiale. Attualmente la scarpa d'oro sarebbe del centravanti del Real Madrid. Nel momento più difficile della partita, l'Inghilterra trova nuovamente il proprio uomo simbolo. All'87' Saka trasforma con assoluta freddezza il calcio di rigore del 5-3, completando una tripletta da incorniciare. Il finale sembra ormai scritto, ma nel recupero succede ancora di tutto. Al 96' Ousmane Dembélé realizza il 5-4, alimentando le residue speranze francesi. Due minuti dopo, però, Jude Bellingham chiude definitivamente i conti con il gol del 6-4, suggellando una partita destinata a essere ricordata come una delle più spettacolari nella storia del torneo.
I numeri certificano l'eccezionalità dell'incontro. Le dieci reti complessive rappresentano il nuovo record assoluto per una partita della fase finale dei Mondiali, superando le nove segnate nel celebre Francia-Germania Ovest del 1958. Saka conclude la gara con una tripletta e un assist decisivo nella manovra offensiva inglese, diventando il primo giocatore dell'Inghilterra a realizzare tre reti in una finale per il terzo posto. Mbappé chiude invece con una doppietta, confermandosi ancora una volta il principale terminale offensivo della Francia e uno dei migliori marcatori dell'intera competizione.
Dal punto di vista statistico, la Francia ha chiuso con un maggiore possesso del pallone nella seconda frazione e con un numero elevato di conclusioni verso la porta, ma è stata punita dall'incredibile efficacia offensiva degli inglesi. L'Inghilterra ha costruito il successo soprattutto grazie alla qualità delle transizioni, alla velocità degli esterni e alla capacità di capitalizzare quasi ogni occasione nitida creata, dimostrando una concretezza che ha fatto la differenza.
Per i Tre Leoni il terzo posto rappresenta la conferma della crescita di un gruppo ormai stabilmente tra le grandi del calcio mondiale. Per la Francia resta il rammarico di un primo tempo completamente compromesso, che ha reso vana una rimonta straordinaria nella ripresa. Al di là del risultato, Francia-Inghilterra 4-6 resterà negli archivi come la partita dei record: un concentrato di spettacolo, qualità e intensità che ha riscritto una delle pagine statistiche più longeve della storia della Coppa del Mondo.
FRANCIA-INGHILTERRA 3-5 (0-4)
MARCATORI: 3’ Rice, 18’ Konsa, 37’ e 45’+1 Saka, 47’ e 66’ Mbappé, 54’ Barcolà, 87’ Saka (rig)
FRANCIA (4-2-1-3): Maigna; Gusto (91’ Kounde), Konatè (46’ Upamecano), Lacroix, T. Hernandez (46’ Digne); Zaire-Emery, Rabiot; Cherki (46’ Dembelé); Olise, Mbappé, Doué (46’ Barcolà). A disp. Risser, Samba, Akliouche, L. Hernandez, Kante, Koné, Mateta, Saliba, Tchouameni, Thuram. Ct. Deschamps
INGHILTERRA (4-1-4-1): D. Henderson; Quansah (83’ James), Konsa, Guehi (93’ Chalobah), Spence; Rice; Saka, Rogers, Eze (79’ Bellingham), Rashford (46’ Watkins); Toney (79’ E. Anderson). A disp. Pickford, Trafford, Burn, Gordon, J. Henderson, Kane, Madueke, O’Reilly, Stones. Ct. Tuchel
ARBITRO: Valenzuela (VENEZUELA)
ANGOLI: 3-4
RECUPERO: pt 5’: st 7’
SPETTATORI: 64.767