Calcio
Messina, la speranza del ripescaggio c’è ancora ma si studia il piano B
Verranno presentati ufficialmente mercoledì pomeriggio Maurizio Pellegrino e Alfio Torrisi che, intanto, lavorano alla costruzione della squadra
L’ipotesi che il Messina possa essere ripescato in serie D è ancora in campo ma è sempre più flebile. Dopo la valutazione della Covisod che ha “bocciato” inizialmente quattro club ci sarà tempo, per queste società, di sanare la loro posizione entro giovedì. E quella data è attesa dal Messina per capire se le possibilità di ripescaggio possano davvero concretizzarsi. Intanto, però, occorre studiare il piano B e la prima mossa della dirigenza è stata quella di far slittare l’inizio del ritiro che era programmato per oggi a Cascia.
Si partirà, invece, il 3 agosto e sino al 14 sempre a Cascia. Il tempo necessario per riassemblare una squadra che il direttore sportivo Maurizio Pellegrino ha “bloccato” da tempo. Una ventina di giocatori che per la serie D rappresentavano una buona ossatura e che adesso, in caso di Eccellenza, occorrerà riequilibrare per il nuovo campionato.
«Il budget non verrà diminuito, anzi, lo aumenteremo perchè abbiamo dovuto garantire contratti più lunghi. Ma l’ambizione è quella di vincere il campionato, qualunque esso sia» sono state le parole del vicepresidente e direttore generale Morris Pagniello che la settimana scorsa ha fatto una “toccata e fuga in città”. Tornerà domani sera e mercoledì pomeriggio è in programma la presentazione ufficiale sia di Pellegrino che di Alfio Torrisi. Il tecnico ha detto sì al Messina, a prescindere la categoria ma con la volontà di voler lavorare ad un progetto sul breve-medio periodo. Per questo Torrisi si è legato al Messina per tre anni, per costruire qualcosa che sia più lunga di una singola stagione.
Sulla lista dei giocatori che Pellegrino avrebbe contattato ci sono due grandi ex come Oliver Kragl e Peppe Rizzo, due dei protagonisti della salvezza in serie C del Messina nel 2022/23. Kragl, che con Torrisi ha già vissuto un’esperienza al Trapani, si sarebbe già sentito con il tecnico.
Nelle ultime ore Pellegrino sta cercando di rimodulare la rosa in maniera da adattarla anche all’Eccellenza. Ecco quindi che Gabriele Loria, classe 2009, promettente prospetto del Catanzaro, potrebbe comunque tornare utile anche in quinta serie. In porta si punta anche su un giovanissimo, ma con esperienza: Pietro Maniscalco è un classe 2008 che ha difeso i pali del Mazzarrone in Eccellenza e lo scorso campionato è stato tra i protagonisti della promozione del Santa Venerina.
Un altro ritorno potrebbe essere quello del centrocampista Francesco Giunta, un elemento in grado di fare la differenza in D e a maggior ragione in Eccellenza. Per il 27enne si tratterebbe di un ritorno nella sua città con la maglia che ha vestito in serie C nella stagione 2023/2024, firmando 27 presenze e un gol. Un altro giovanissimo sulle cui tracce c’è Maurizio Pellegrino è Mattia Vaiana, classe 2008, attaccante che nell’ultimo campionato ha realizzato cinque reti con la maglia dell’Acquedolcese in Eccellenza.
Intanto, arriva una buona notizia sul fronte degli impianti sportivi. Lo stadio “Giovanni Celeste” è stato omologato dalla Lega Nazionale dilettanti per la disputa dei campionati sino alla serie D e il Messina ha intenzione di chiedere la disponibilità al Comune non solo per gli allenamenti ma anche per tornare a giocare nello storico impianto di viale Gazzi.