FINALE
Messi, l'ultimo tango con l'Argentina: sfuma il sogno del bis mondiale, ma resta una leggenda senza tempo
Il Mondiale della Pulce di Rosario resta comunque di altissimo livello. Il fuoriclasse argentino ha disputato tutte le gare della competizione, chiudendo il torneo con 8 gol e 4 assist
Si chiude con l'amarezza di una finale persa il viaggio di Lionel Messi con la maglia dell'Argentina. L'Albiceleste si è arresa alla Spagna nell'ultimo atto della Coppa del Mondo, vedendo svanire il sogno di confermarsi campione del mondo dopo il trionfo di Qatar 2022. Una sconfitta dolorosa, che rappresenta anche il capitolo conclusivo della straordinaria avventura del numero 10 con la Selección nella competizione più prestigiosa del calcio mondiale.
A 39 anni Messi ha provato ancora una volta a trascinare i suoi verso la storia. Non ci è riuscito, ma il suo Mondiale resta comunque di altissimo livello. Il fuoriclasse argentino ha disputato tutte le gare della competizione, chiudendo il torneo con 8 gol e 4 assist, numeri che lo hanno confermato tra i protagonisti assoluti della manifestazione e tra i candidati al Pallone d'Oro del torneo.
Dalla fase a gironi fino alla finale, Messi è stato il punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra di Lionel Scaloni. Ha segnato reti pesanti, illuminato il gioco con le sue giocate e guidato un gruppo che, ancora una volta, ha saputo arrivare fino all'ultimo atto della competizione. Il sogno del secondo Mondiale consecutivo, però, si è infranto contro una Spagna brillante, capace di imporsi nella finalissima e interrompere il regno dell'Argentina sul tetto del mondo.
La delusione è inevitabile, ma non può cancellare quanto costruito da Messi con la maglia albiceleste. Dopo anni di critiche e finali perse, il capitano argentino aveva riscritto la propria storia conquistando la Copa América nel 2021, il Mondiale del 2022 e una seconda Copa América nel 2024, diventando il simbolo di una delle epoche più vincenti della nazionale sudamericana. La finale del 2026 rappresenta soltanto l'ultimo capitolo di una carriera internazionale irripetibile.
Con questa Coppa del Mondo si chiude anche un percorso iniziato vent'anni fa, nel Mondiale del 2006 in Germania. Da allora Messi ha attraversato sei edizioni della rassegna iridata, battendo record su record e trasformandosi nel calciatore simbolo della sua generazione. Se il bis mondiale è rimasto soltanto un sogno, il suo posto nella storia del calcio non è mai stato in discussione.
L'ultima immagine di Messi con la maglia dell'Argentina ai Mondiali è quella di un campione sconfitto, ma applaudito dal pubblico e rispettato dagli avversari. Perché, al di là del risultato finale, il numero 10 ha lasciato un'eredità destinata a sopravvivere al tempo: quella di un leader capace di riportare l'Argentina sul tetto del mondo e di ispirare un'intera generazione di tifosi e calciatori.