Sport
Atletica: domenica l'edizione numero 100 del Giro di Castelbuono promette grande spettacolo
Già da venerdì nel suggestivo centro madonita, in programma una serie di eventi, uno straordinario prologo alla podistica internazionale più antica d'Europa. Presentato oggi a Palermo il Trofeo delle Cento edizioni
Entra nel vivo la settimana che porta al Giro podistico internazionale di Castelbuono. Domenica prossima la corsa più antica d’Europa festeggerà la 100ª edizione con i big del fondo mondiale e una serie di eventi collaterali di assoluto valore. E dopo 114 anni di vita e 100 edizioni il Giro non può non rappresentare per la Sicilia e per Castelbuono e tutti coloro che ci abitano un momento magico.
LA STORIA IN UN LIBRO.
Grazie al grande lavoro del Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese presieduto da Antonio Castiglia, la grande festa per i 100 anni comincerà così venerdì alle 22 con l'inaugurazione e presentazione della nuova linea di partenza di via Roma che resterà indelebile con i nomi dei vincitori di tutte le edizioni dal 1912 ad oggi. Poi a seguire la presentazione del libro dedicato ai 100 anni, a cura di Martino Spallino, Tommaso Raimondo e Antonio Castiglia.
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Fausto Fiasconaro (con i suoi fratelli Nicola e Martino e la loro azienda, da sempre al fianco del Giro) e Antonio Castiglia

La famiglia Fiasconaro con Martino, Fausto, l'indmenticabile papà Mario e Nicola
VENERDÌ IL 16° PREMIO GIORNALISTICO.
E quindi sarà la volta del 16° premio giornalistico, che verrà presentato da Roberto Gueli, coadiuvato da Tommaso Raimondo e Doriana Laraia. I premiati dell'edizione n. 100 del Giro di Castelbuono saranno Manuela Collazzo (Rai), Luigi Butera (Giornale di Sicilia), il nostro editore Salvatore Palella (La Sicilia), Silvio Lorenzi (Radio 24) e a Marina Turco (GdS) il premio nel ricordo dell’indimenticabile collega Cristiano Matano. Ad arricchire la serata, contribuiranno le esibizioni della cantante Daria Biancardi, apprezzata artista siciliana, e del cabarettista Stefano Piazza.

SABATO LA CONSEGNA DEI PETTORALI AI BIG: CRIPPA N° 1.
Sabato invece la classica presentazione degli atleti curata da Franco Bragagna, con la passerella dei protagonisti della corsa che si disputerà domenica nel tradizionale giorno di S. Anna, la patrona di Castelbuono, con partenza alle 19 da Piazza Margherita.

Tra gli attesi protagonisti, spicca il nome di Yeman Crippa col pettorale numero 1, vincitore nel 2025, riportando il nome di un italiano sul podio dopo ben 36 anni dalla vittoria nel 1989 di Salvatore Bettiol, e al via anche i big del fondo mondiale.

Antonio Castiglia e Yeman Crippa

Giro di Castelbuono: la maglia del centenario
UN AGGUERRITO POKER DI CAMPIONI AFRICANI
A contrastare il campione azzurro un agguerrito poker di campioni africani: gli etiopi Tamirat Tola, campione mondiale ed olimpico della maratona, e Selemon Barega, campione olimpico dei 10.000 nel 2021 a Tokyo. Dall'Uganda arriva Victor Kiplangat, campione mondiale di maratona nel 2023 a Budapest, e in grande forma è annunciato il keniota Amos Kipruto che nell'aprile scorso è arrivato 4° nella maratona di Londra con 2h01’39”. Kipruto finì infatti dietro al connazionale Sebastian Sawe 1h59’30”, l'etiope Yomif Kejelcha 1h59’41” e l'ugandese Jacob Kiplimo 2h00’28”, vale a dire i tre migliori tempi di sempre sui 42,195 km. "Una starting list di assoluto valore - sottolinea Renato Aglì, responsabile della gestione degli atleti - per regalare un grande spettacolo al pubblico".
GLI ALTRI ITALIANI.
Fra gli altri atleti azzurri presenti domenica a Castelbuono i nomi di spicco sono quelli di Eyob Faniel, ex primatista nazionale della maratona con 2h07’19”; Yassine Rachik 2h08’07” e Ahmed Ouhda 2h08’37”, che in pochi mesi sotto la guida di Ruggero Pertile ha già corso la maratona in 2h08’37”.
DA FIASCONARO A FAVA, PRESENTI LE “STELLE DEL GIRO”
Nel corso delle due serate è atteso lo spazio riservato alle “Stelle del Giro” presenti per l'occasione: alcuni straordinari vincitori come Franco Fava (1977), Gelindo Bordin (1987 e 1988), Venanzio Ortis (1978) e Salvatore Bettiol (1989), al castelbuonese d’adozione, il sudafricano Marcello Fiasconaro, che fino a due settimane fa era il detentore del record italiano degli 800 (1’43”7), record che ha resistito per ben 53 anni prima di essere battuto con 1’43”60 dal giovane azzurro Francesco Pernici. Il papà di Marcello, Gregorio, nacque proprio a Castelbuono, e adesso lui tornerà nel centro madonita per riabbracciare la sua gente.

Tre grandi campioni nella storia di Castelbuono: Franco Fava, Marcello Fiasconaro e Gelindo Bordin
PRESENTATO OGGI A PALERMO IL TROFEO DELLE CENTO EDIZIONI
Stamattina è stato svelato il Trofeo delle Cento edizioni del Giro podistico internazionale di Castelbuono. L'opera inedita, realizzata dall’architetto Gerardo Sineri, è stata presentata nella sede dell'assessorato regionale dei Beni culturali e dell'identità siciliana, alla presenza dell’assessore Francesco Paolo Scarpinato, il sindaco del Comune di Castelbuono, Mario Cicero, l'autore del trofeo e Bartolo Fina, del Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese che organizza la corsa più antica d’Europa.
Il trofeo rappresenta una riproduzione in scala del futuro monumento celebrativo che sarà collocato definitivamente in piazza Matteotti a Castelbuono, nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’area, diventando un elemento permanente del patrimonio urbano della città madonita.
“Il monumento - le parole dell’assessore Scarpinato - sarà fruibile da cittadini e visitatori e rappresenta un simbolo destinato a tramandare alle future generazioni la memoria di una manifestazione che ha scritto oltre un secolo di storia dello sport internazionale. Un simbolo identitario forte, capace di rafforzare il legame tra sport, arte e cultura”.

L'assessore Francesco Paolo Scarpinato con l'architetto Gerardo Sineri e il sindaco di Castelbuono Mario Cicero
E da oggi, il Trofeo delle Cento edizioni sarà esposto per quindici giorni all'aeroporto internazionale “Falcone e Borsellino” di Palermo, offrendo ai viaggiatori un’anteprima del futuro monumento e un’importante occasione di promozione della storia e dell’identità del Giro podistico di Castelbuono che domenica festeggerà l’edizione numero 100.
