CURIOSITÀ
Il Manchester City mette all'asta i cimeli dell'ufficio di Pep Guardiola
L’oggetto più prezioso è uno dei soli tre palloni creati per celebrare i primi 100 gol di Erling Haaland in Premier League. A cinque giorni dalla fine dell’asta, l’offerta più alta è di 6.797 euro
La squadra di calcio del Manchester City ha messo all’asta alcuni oggetti dell’ufficio di Pep Guardiola, che è stato allenatore fino alla fine della scorsa stagione. L’asta durerà fino al 26 luglio ed è organizzata da MatchWornShirt, un sito specializzato nella vendita di cimeli sportivi. Chiunque può partecipare attraverso una versione digitale dell'ufficio di Guardiola e tra gli oggetti disponibili ci sono per esempio il suo fischietto (484 euro), delle tazze (563 euro) o alcune lavagnette tattiche con i suoi appunti (810 euro). L’oggetto più prezioso è uno dei soli tre palloni creati per celebrare i primi 100 gol di Erling Haaland in Premier League. A cinque giorni dalla fine dell’asta, l’offerta più alta è di 6.797 euro.
Guardiola, 55 anni, arrivò in Inghilterra nell’estate del 2016, dopo aver allenato Barcellona e Bayern Monaco. Grazie agli investimenti degli Emirati Arabi Uniti, proprietari della squadra, il City aveva già cominciato a spendere tanti soldi sul calciomercato e a vincere alcuni titoli. Con Guardiola però cambiò dimensione, diventando indiscutibilmente la miglior squadra inglese, capace di vincere 6 campionati in 7 anni tra il 2018 e il 2024, il primo dei quali con il record di punti (100).
Oltre ai campionati, il City con Guardiola ha vinto la sua prima, e finora unica, Champions League, nel 2023, e varie altre coppe nazionali e internazionali. Con il suo modo di giocare propositivo e in costante evoluzione, Guardiola ha cambiato non solo il City, ma il campionato inglese in generale, come già aveva fatto con quello spagnolo e con quello tedesco. Al suo posto è arrivato l’italiano Enzo Maresca, che in passato era stato un collaboratore di Guardiola al City.
Ancora non si sa, invece, cosa farà lo stesso Guardiola. Paolo Maldini e Leonardo (rispettivamente il nuovo capo della nazionale italiana di calcio e il suo collaboratore) lo hanno incontrato di recente a Barcellona per convincerlo a diventare l’allenatore dell’Italia. Il presidente Malagò ha confermato il nome dell'allenatore catalano: «Credo sia importante aprire un dialogo con Guardiola e tenerlo caldo, ci sono aspetti finanziari e budget, ma per lui si possono fare delle eccezioni». L'ipotesi resta viva e la negoziazione prosegue.