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Scherma: ai Mondiali di Hong Kong, una romena e una giapponese le prime avversarie di Santuccio e Fiamingo
Sabato nella corsa al podio individuale, le due spadiste etnee partono con due avversarie già battute in passato
Il Mondiale di scherma è pronto ad entrare nel vivo. Oggi a Hong Kong via alle prime sfide preliminari per fioretto maschile e spada femminile in vista delle prime finali individuali in programma sabato. L’Italia ha subito fatto il pieno con il fiorettista Tommaso Marini e la spadista Gaia Caforio che hanno staccato il “pass” per i tabelloni principali di sabato che assegneranno le prime medaglie iridate.

Tommaso Marini (fioretto) e Gaia Caforio (spada) al tabellone principale
Nel fioretto sei vittorie in altrettanti assalti per Tommaso Marini e qualificazione centrata al primo step e così sabato andrà a caccia del podio insieme agli altri tre azzurri Guillaume Bianchi (testa di serie numero 3), Filippo Macchi (7) e Tommaso Martini (9), tutti tra i “top 16” del seeding.
Qualificazione in tasca anche per Gaia Caforio, debuttante debuttante ai Mondiali Assoluti - e la campionessa europea Under 23, dopo 4 vittorie e 2 sconfitte nella fase a gironi, ha battuto nei turni preliminari prima la thailandese Thiankul (15-10) e poi la colombiana Santa Correa (13-8), raggiungendo così le olimpioniche Alberta Santuccio (numero 2 al mondo), Giulia Rizzi (8) e Rossella Fiamingo (14), già ammesse di diritto al tabellone principale di sabato che assegna le medaglie.

Alberta Santuccio (Gs Fiamme Oro)

Rossella Fiamingo (Cs Carabinieri)
SULLA STRADE DELLE ETNEE UNA UNA ROMENA E UNA GIAPPONESE.
Sabato la corsa al podio comincerà con Alberta Santuccio che avrà di fronte la romena Emma Sont numero 106 del ranking e battuta nell’unico confronto, 15-7 in Coppa del Mondo a Vancouver nel 2025. Sulla carta agevole anche l’esordio di Rossella Fiamingo che troverà in pedana la giapponese Tamaki Terayama numero 30 del ranking con la quale ha vinto nell’unico confronto, nel 2024 a Calì col punteggio di 15-8. Per Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo, allieve a Roma del maestro Daniele Pantoni un avvio che non dovrebbe nascondere insidie. Questo quartetto azzurro si ritroverà poi in pedana il 28 prossimo nella fase finale della prova a squadre.

Le due olimpioniche di spada Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio
L’ITALIA PUNTA A FARE MEGLIO DEL 2025: 2 ORI E 4 BRONZI.
Nel 2025 a Tbilisi in Georgia, Alberta Santuccio aveva chiuso al 5° posto e Rossella Fiamingo al 7° posto e poi con la squadra avevano sfiorato il podio chiudendo al 4° posto. L’Italia proverà invece a migliorare il terzo posto nel medagliere del 2025 in Georgia con 2 ori e 4 bronzi, chiudendo dietro a Francia e Stati Uniti.

Il gruppo dell'Italspada azzurro (oltre a Santuccio e Fiamingo come riserva al maschile c'è l'altro etneo Gianpaolo Buzzacchino) a Shenzen in Cina dove hanno rifinito la preparazione prima di trasferirsi a Hong Kong