Calcio
Ripescaggio, il Messina presenta osservazioni alla LND
Il club giallorosso ha inviato una pec evidenziando la "sottovalutazione" di alcuni criteri che poi compongono il punteggio finale.
Un salto indietro di qualche giorno, alla scorsa settimana. Tutti i club che hanno presentato la domanda di ripescaggio alla serie D hanno ricevuto una comunicazione con la quale si evidenziava il punteggio ottenuto in base ai criteri fissati dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Anche il Messina ha ricevuto quel documento, ma qualcosa – ad un primo sguardo – non convinceva. Troppo basso il punteggio. Così, dopo una fase di studio e di verifica, ci si è resi conto che mancavano all'appello i punti per alcuni criteri: un paio d'anni di serie C, dei campionati giovanili, la femminile... Insomma, qualcosa non andava. E così da Messina è partita una pec che ha chiesto (così come previsto) la rettifica e la correzione del punteggio che poi andrà a definire la graduatoria dei ripescaggi. Sarà sufficiente? Non è possibile saperlo oggi, certo è che la mancata presentazione del ricorso da parte del Sangiuliano ha aumentato i posti disponibili per i ripescaggi a 5. E c'è da monitorare anche ciò che sta accadendo intorno alla Juve Stabia, dove il Bari si è fiondato sperando di rientrare in serie B dalla finestra e così – a cascata – si libererebbe un ulteriore posto. La Lega Nazionale Dilettanti ha rinviato tutte le comunicazioni al prossimo 28 luglio quando fornirà i pareri motivati sui ricorsi proposti. E quel giorno si saprà se ci saranno ulteriori esclusioni Per conoscere, però, i nomi dei club ripescati bisognerà invece attendere il passaggio finale nel Consiglio Direttivo della LND.