LA VITTORIA
La siciliana July Marano nuova regina della ginnastica artistica italiana: batte Perotti e firma il primo titolo assoluto
Originaria di Capo d'Orlando, 18 anni a settembre, è cresciuta nella ginnastica di base sull’Isola, si è poi affermata a livello nazionale con la Ginnastica Civitavecchia
July Marano è la nuova campionessa italiana assoluta di ginnastica artistica femminile. La siciliana della Ginnastica Civitavecchia, che compirà 18 anni il prossimo settembre, ha conquistato il titolo al PalaMeda di Meda, in provincia di Monza Brianza, chiudendo con il punteggio complessivo di 106.700 e precedendo la campionessa uscente Giulia Perotti e la giovanissima Anthea Sisio.
Decisiva la seconda giornata di gara, nella quale Marano ha messo insieme 54.250 punti, aggiunti ai 52.450 raccolti nel primo giorno di competizione. Una prestazione solida, costruita con continuità e freddezza, che le ha permesso di mantenere il vantaggio e di salire sul gradino più alto del podio nel concorso generale. Perotti, atleta della Libertas Vercelli e classe 2009, ha provato fino all’ultimo a difendere la corona, grazie al miglior totale di giornata, ma non è bastato per ribaltare la classifica.
Sul terzo gradino del podio è salita Anthea Sisio, ginnasta dell’Aiace Ginnastica, veneziana ma allenata al CAT di Trieste, nata nel 2010 e capace di totalizzare 105.150 punti. Un podio giovane, di prospettiva, che conferma il buon momento della ginnastica artistica femminile italiana e racconta un ricambio generazionale già in pieno corso.
Il titolo di Marano ha un valore particolare anche per il percorso della ginnasta siciliana: originaria di Capo d'Orlando e cresciuta nella ginnastica di base sull’Isola, si è poi affermata a livello nazionale con la Ginnastica Civitavecchia. Nel suo curriculum figurano già risultati di rilievo in campo internazionale giovanile, segno di un talento che negli ultimi anni si è consolidato fino all’affermazione di Meda. La sua vittoria arriva in una finale di alto livello, nonostante l’assenza di alcune protagoniste della vigilia, tra cui Asia D’Amato, fermata precauzionalmente da un risentimento alla caviglia operata.
Il risultato finale consegna così all’Italia una nuova campionessa assoluta e rilancia il nome di July Marano tra le figure più interessanti della nazionale femminile, in un contesto che guarda già ai prossimi appuntamenti con una base tecnica ampia e un gruppo di giovani in evidente crescita.