Il caso
Niente stadio, salta l'amichevole e il Messina "attacca" il Comune. La replica degli assessori Finocchiaro e Vadalà
Indisponibili sia il "Franco Scoglio" che il "Celeste", non si può giocare la gara contro i maltesi del Victoria Hotspur. La proprietà "accusa" l'Amministrazione
Salta l'amichevole del 20 agosto contro la formazione maltese del Victoria Hotspurs e la proprietà del Messina attacca frontalmente l'Amministrazione comunale per la prima volta da quando ha acquistato il club.
Il motivo per il quale è saltata l'amichevole è legato all'indisponibilità, nella città di Messina, di un impianto sportivo idoneo ad ospitare un incontro amichevole di carattere internazionale: lo stadio "Franco Scoglio", all'indomani degli eventi concertistici, non dispone di un manto erboso praticabile, mentre lo stadio "Giovanni Celeste" è privo di agibilità e delle condizioni minime necessarie.
“Una società che investe, programma e lavora per riportare in alto lo sport e i colori giallorossi non può vedersi costretta a cancellare un evento di prestigio, occasione di visibilità internazionale per la città, per l'assenza di strutture consone. È una situazione che mortifica il club, i tifosi e l'immagine stessa di Messina”, scrive la società in una nota con la quale si scusa con il club maltese. La partita sarebbe stata anche trasmessa in diretta a Malta da Med.tv.
“Auspichiamo – sostiene il presidente Justin Davis - che le istituzioni competenti prendano finalmente atto dell'importanza e dell'urgenza di restituire alla città impianti degni della sua storia sportiva”.
LA REPLICA.
“Siamo rammaricati e sorpresi dalla lettura del comunicato stampa della società ACR Messina riguardo l’annullamento dell’incontro amichevole contro il Vittoria Hotspurs FC, circostanza della quale siamo venuti a conoscenza, insieme ai tifosi del Messina e al resto della città, attraverso la stessa nota della società, che attribuisce la decisione a una presunta indisponibilità degli impianti sportivi cittadini”, hanno scritto gli assessori Massimo Finocchiaro e Stello Vadalà.
“È giusto che i messinesi, appassionati e non, sappiano che nessuna richiesta ufficiale di utilizzo dello stadio “Franco Scoglio” o dello stadio “Celeste” è mai pervenuta a questa Amministrazione, né in termini formali né informali. L’affermazione secondo cui il 20 agosto, cioè tra 22 giorni, entrambe le strutture non sarebbero in grado di ospitare una partita amichevole rappresenta una valutazione esclusivamente della società. Il manto erboso del “Franco Scoglio” è attualmente in fase di riadattamento, mentre il “Celeste” è in attesa del collaudo e della successiva omologazione. Nessuno può affermare, allo stato attuale, che il 20 agosto gli impianti saranno indisponibili. In ogni caso, qualora l’Amministrazione fosse stata informata dell’amichevole con ragionevole anticipo si sarebbe potuto valutare insieme come organizzare l’evento, individuando anche eventuali soluzioni alternative. Piuttosto che affidarsi ai social e ai comunicati stampa per rilasciare dichiarazioni tanto perentorie quanto infondate, sarebbe stato doveroso avviare un confronto con l’Amministrazione. Considerato, inoltre, che la conferenza stampa di presentazione del direttore sportivo e dell’allenatore si è svolta proprio in questi giorni, con grande armonia e in sinergia con le istituzioni, come per altro dichiarato dallo stesso Presidente. Non è mai mancata, e mai mancherà, la disponibilità di questa Amministrazione al dialogo e al supporto delle società sportive cittadine, a maggior ragione quando sono impegnate nell’organizzazione di eventi di caratura internazionale e di richiamo per il nostro territorio. Se questo è il livello di collaborazione con cui si intende iniziare, non è certamente il migliore dei presupposti. Siamo noi, invece, a porgere le nostre scuse al Vittoria Hotspurs FC, squadra maltese, poiché abbiamo appreso dell’annullamento dell’incontro e della presunta indisponibilità degli impianti esclusivamente attraverso il comunicato della società ACR Messina, e non certo per una decisione assunta da questa Amministrazione”, concludono gli assessori