Calcio Eccellenza
Melilli risponde ad Acireale e Messina: colpo in attacco con Augusto “El Tato” Diaz
L’APD rafforza il reparto offensivo con l’esperto bomber argentino ex Nissa e consolida il progetto per il settore giovanile grazie alla partnership con l’Hellas Verona
L’APD Melilli alza ulteriormente l’asticella e mette a segno un colpo di grande spessore per il reparto offensivo. La società neroverde ha ufficializzato l’arrivo di Augusto Diaz, attaccante argentino classe 1992, conosciuto da tutti con il soprannome di “El Tato”.
Reduce dall’esperienza in Serie D con il Fasano, Diaz porta a Melilli qualità, esperienza e un importante bagaglio realizzativo. Nel corso della sua carriera ha indossato maglie prestigiose come quelle di Taranto, Barletta, Lamezia, Martina e Casertana, oltre ad aver lasciato il segno con la Nissa, con cui si è laureato capocannoniere del campionato di Serie D.
Un curriculum che testimonia il valore del nuovo attaccante neroverde, chiamato a rappresentare uno dei principali riferimenti offensivi della squadra guidata da Lillo Bonfatto. Fiuto del gol, leadership e personalità sono le caratteristiche che hanno convinto la dirigenza a puntare su un giocatore capace di fare la differenza in una categoria competitiva come l’Eccellenza.
La sinergia con il Verona
Parallelamente al mercato della prima squadra, il Melilli continua a investire con decisione anche sulla crescita del settore giovanile. Il responsabile del vivaio, Christian Romano, si è recato a Verona per sottoscrivere e depositare il contratto di partnership con l’Hellas Verona.
L’accordo prevede un programma articolato di attività da sviluppare nel corso della stagione. Sono previsti corsi di formazione per gli allenatori, visite dei tecnici gialloblù a Melilli, tornei, stage e trasferte dei giovani calciatori neroverdi in Veneto.
Particolare attenzione sarà riservata allo scouting, con l’obiettivo di individuare, valorizzare e promuovere i migliori talenti del territorio. Una collaborazione che mira a creare nuove opportunità di formazione e confronto per i ragazzi, accompagnandoli in un percorso di crescita non soltanto tecnica, ma anche personale e sportiva.
Il progetto ha già prodotto risultati significativi. Alcuni giovani della provincia di Siracusa sono oggi tesserati con l’Hellas Verona e militano nel campionato Primavera1. Tra questi figura l’augustano Lorenzo Garofalo, riuscito a firmare con il club scaligero proprio dopo una delle esperienze organizzate a Verona da Christian Romano. Insieme a lui anche Domenico Donato ed Ermes Russo, altri due talenti del territorio che rappresentano un motivo di orgoglio per l’intera provincia.
Una rosa costruita per puntare in alto
L’arrivo di Diaz si inserisce in una campagna di rafforzamento ambiziosa, che ha già portato in neroverde elementi di grande esperienza e qualità. Il Melilli, infatti, ha messo sotto contratto giocatori del calibro di Luca Palmisano, Juan Manuel Barrera, Paolo Baggini, Alvarez, Savasta, Russotto, Caronia, Sessa, Privitera e Porcaro.
A completare il progetto anche uno staff tecnico di valore, nel quale figurano gli ex Siracusa Peppe Di Mauro e Graziano Urso, chiamati a mettere la propria esperienza al servizio della formazione guidata da Bonfatto.
Il quadro è quello di una squadra costruita per competere ai vertici e lanciare il guanto di sfida alle corazzate Acireale e Messina, indicate tra le principali candidate al salto in Serie D. Con l’ingaggio di “El Tato” Diaz, il Melilli aggiunge ulteriore peso e personalità al proprio attacco e conferma le proprie ambizioni.
La società neroverde, dunque, non sembra intenzionata a recitare un ruolo da comprimaria. L’obiettivo è essere protagonista sul campo, ma anche costruire basi solide per il futuro attraverso una sinergia di prestigio con l’Hellas Verona. Un doppio binario — prima squadra e settore giovanile — che punta a fare del Melilli una delle realtà più interessanti del calcio siciliano.