Calcio, Serie C
Il Catania deve alleggerire l’organico: in uscita Stoppa e Di Noia
Il ds Varrà deve liberarsi dei due contratti, poi virerà su una nuova punta da aggiungere all'organico del tecnico Longo. Ecco tutte le novità
Il calciomercato del Catania entra nella sua fase più delicata. Dopo settimane caratterizzate da una serie di operazioni in entrata che hanno consentito alla società rossazzurra di consegnare a mister Longo una base importante su cui lavorare, adesso il ds Varrà è chiamato ad affrontare la parte più complessa dell'estate: quella delle cessioni. Perché, da questo momento in poi, ogni nuovo innesto passerà inevitabilmente dalla capacità del club di liberare spazio in rosa. Tra oggi e domani è attesa l'ufficialità dell'arrivo del difensore Marco Perrotta, destinato a diventare l'ottavo acquisto della campagna estiva dopo gli innesti di Mihai, De Falco, Rinaldi, Pagliai, Torre, Liguori e Amendola. Un colpo che andrà a completare il reparto arretrato, ma che potrebbe anche rappresentare l'ultima operazione in entrata prima di una necessaria fase di stallo.

MOSSE. Il regolamento impone infatti una lista di 23 calciatori e il Catania, prima di tornare sul mercato, dovrà necessariamente alleggerire l'organico. Il principio è semplice: senza uscite non potranno esserci nuovi ingressi. Una situazione che rischia di rallentare inevitabilmente le strategie rossazzurre e di rinviare gli acquisti più importanti alle battute finali del mercato, quando si definiranno gli ultimi incastri. Tra questi anche quello relativo al nuovo attaccante, obiettivo che resta una priorità ma che difficilmente potrà concretizzarsi nell'immediato. I nomi destinati a lasciare il club etneo non sono pochi. In cima alla lista figurano Stoppa e Di Noia, entrambi impegnati nella ricerca di un accordo con il club per la risoluzione anticipata del contratto. Due situazioni che il Catania spera di definire nel più breve tempo possibile per iniziare a liberare le prime caselle.
SCADENZE. Ma il vero nodo del mercato rossazzurro riguarda i tanti calciatori in scadenza nel giugno 2027. Sono nove gli elementi con il contratto in scadenza tra meno di un anno: Cicerelli, Dini, Lunetta, Di Gennaro, Donnarumma, Ierardi, Quaini, Raimo e Rolfini. Un gruppo numeroso sul quale la dirigenza dovrà effettuare valutazioni tecniche ed economiche, ascoltando anche le eventuali proposte che arriveranno dai rispettivi procuratori e dai club interessati. Non tutti, però, sembrano destinati a partire. Anzi, almeno tre giocatori appaiono pienamente nei piani tattici di Longo. Si tratta di Ierardi, Lunetta e Quaini, quest'ultimo protagonista di una prova positiva nell'amichevole disputata sabato contro il Ravenna. Il numero 16 rossazzurro è stato infatti impiegato sia a centrocampo che da centrale difensivo, confermando quella duttilità che potrebbe rivelarsi decisiva per la sua permanenza alle pendici dell'Etna. Merita un discorso a parte anche Aloi. Il centrocampista, anch'egli con un contratto in scadenza nel 2027, potrebbe iniziare la stagione fuori lista a causa delle sue condizioni fisiche. Una soluzione temporanea che consentirebbe al Catania di gestire l'emergenza numerica, con la prospettiva di reinserirlo successivamente una volta recuperato completamente.

APPETIBILI. Diversa, invece, la situazione dei giocatori maggiormente indiziati a cambiare maglia. Il nome più caldo resta quello di Cicerelli. L'esterno offensivo piace al Pescara, interesse confermato anche dal suo procuratore, e nei prossimi giorni potrebbero arrivare sviluppi concreti. Attenzione anche a Dini, sul quale si registra l'interesse di Guidonia e Barletta. Tra i possibili partenti c'è anche Di Gennaro. Un segnale importante è arrivato sabato, quando il difensore ha assistito dalla tribuna all'amichevole dei compagni, e che dall'inizio del ritiro continua ad allenarsi separatamente. Infine, restano da monitorare anche le posizioni di Raimo e Donnarumma. Entrambi potrebbero trasformarsi in nomi caldi del mercato in uscita qualora arrivassero offerte ritenute soddisfacenti dalla società. L'ultimo mese di mercato, dunque, sarà soprattutto un lavoro di equilibrio. Prima ancora che acquistare, il Catania dovrà vendere.