GLI EUROPEI DI PARIGI
Chiara Pellacani, cinque ori su cinque gare: un'impresa senza precedenti nella storia dei tuffi
La tuffatrice romana chiude l'en plein europeo vincendo anche il sincro 3 metri con Elisa Pizzini. "Ora voglio avvicinarmi alle cinesi"
Chiara Pellacani ha completato a Parigi un'impresa mai riuscita a nessuno: cinque titoli europei in altrettante gare disputate. L'ultimo oro, il più atteso, è arrivato nel sincro trampolino 3 metri in coppia con Elisa Pizzini, chiudendo un en plein che consegna la tuffatrice romana alla storia dello sport azzurro.
Il percorso verso il quinto sigillo era iniziato con la gara a squadre, proseguito con il sincro misto 3 metri e completato dalla doppietta individuale nel trampolino 1 metro e 3 metri, quest'ultima ottenuta superando il record di tre ori in una singola rassegna che apparteneva a Tania Cagnotto. Numeri che raccontano una stagione irripetibile e che proiettano Pellacani verso l'appuntamento più importante, quello olimpico.
"Ero consapevole del mio valore, ma in questi Europei mi sono resa conto del salto di qualità - ha raccontato Pellacani a caldo -. Ho fatto tuffi ad altissimo livello e ora voglio avvicinarmi alle cinesi". Un obiettivo dichiarato apertamente, quello di sfidare la superpotenza mondiale della disciplina, che fino a oggi ha dominato incontrastata la scena internazionale insieme alle australiane.
La tuffatrice aveva raccontato alla vigilia di essersi immaginata "in una foto con tutte le medaglie d'oro al collo": un'immagine che ieri sera, in vasca a Parigi, è diventata realtà. Determinante il contributo del tecnico Tommaso Marconi, che fin dall'inizio della rassegna aveva fissato l'asticella a cinque ori, spingendo l'atleta verso un traguardo che sembrava quasi una provocazione e che si è invece trasformato in certezza.

Con questo risultato Pellacani si candida a diventare il volto simbolo dei tuffi azzurri in vista di Los Angeles 2028, confermando una crescita tecnica e mentale che il movimento italiano attendeva da anni.