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Calcio

Catania oltre la crisi: batte il Vicenza ai rigori e va avanti in Coppa Italia maggiore

Gara decisa dagli 11 metri. Cicerelli segna durante i tempi regolamentari, dal dischetto le reti di Caturano, Jimenez, Rolfini, Quaini

08 Agosto 2026, 22:08

09 Agosto 2026, 00:38

Catania oltre la crisi: batte il Vicenza ai rigori e va avanti in Coppa Italia maggiore

L'esultanza dei giocatori rossazzurri a Vicenza

Che carattere. Un atteggiamento oltre la crisi, i pericoli, i timori, la rabbia dei tifosi.

Il Catania va avanti in Coppa Italia maggiore. Elimina il Vicenza ai rigori e il 14 sarà a Parma per i trentaduesimi di finale.

Via alle 18 e diretta nazionale. I rossazzurri hanno piazzato il colpaccio e al di là dei tiri dagli undici metri hanno dominato il match.

Dopo una prestazione votata all’attacco, con una fase di non possesso attenta, dal dischetto la squadra di Longo è stata attenta ed efficace. Segnando addirittura due reti con il cucchiaio scelto da Jimenez e da Quaini. Di Morra l’errore decisivo prima che si andasse a oltranza.

SCELTE ANTICHE Longo, con tutti i nuovi fuori, ha composto un puzzle anche complicato arretrando Quaini in difesa, mettendo Jimenez a sinistra nel trio di centrocampisti, scegliendo Leonardi centravanti titolare, salvo poi cambiarlo con Caturano. E il Catania della vecchia guardia ha risposto con orgoglio, onorando la maglia, pungendo, anche reagendo dopo lo svantaggio arrivato quando stava già dominando.

PRIMO TEMPO. Il Catania spinge subito occupando gli spazi in modo corretto come aveva chiesto Longo non solo alla vigilia, ma per tutta la durata del ritiro. Cicerelli diventa il protagonista del primo tempo con le sue puntate verso l’area avversaria, sostenuto da Jimenez spostato sulla zona interna del centrocampo e con Donnarumma che è tornato il giocatore essenziale della prima metà dello scorso campionato. Infatti il Catania domina sfiorando il vantaggio con Jimenez (tiro però debole dal limite).

Sul più bello la sblocca il Vicenza con un’acrobazia di Moncini, anche se i rossazzurri protestano per un fallo su Quaini. A quel punto il Catania gioca ancora in modo più deciso verticalizzando a più non posso. Talarico salva su Lunetta (31') che aveva tirato a botta sicura, subito dopo Leonardi tenta ancora la strada del gol ma la palla finisce in angolo per una deviazione. Dopo un tentativo a giro di Cicerelli, il Catania arriva, sì, all’1-1. Azione che parte da sinistra, Jimenez si produce in una progressione importante e Leonardi, ricevuta palla, viene atterrato in area da Cuomo. Dal dischetto Cicerelli fa centro.

LA RIPRESA. Il Vicenza cerca di conquistare spazio per tornare avanti. E allora si mette in luce Dini che para su Costa all’11' entrato in area piccola. I padroni di casa cambiano anche per avere forze più fresche e tentano di bucare la rete rossazzurra. Dal 34' in poi il Catania avanza pericolosamente e sfiora il 2-1 con un’acrobazia di Caturano, al 38' soprattutto con lo stesso Caturano servito dall’ex di turno Rolfini. Bravo il portiere a respingere di piede. Ancora Caturano a 4' dal 90' cerca di entrare in area. Tiro debole. C’è anche spazio per un salvataggio di Ierardi su Morra.

I RIGORI. Dal dischetto comincia Caturano spiazzando Gagno, bissa Jimenez col cucchiaio, tris di Rolfini di potenza, Di Tacchio si fa parare il suo tentativo, ma Quaini fa ancora cucchiaio fino all’errore di Morra che bissa quello iniziale di Costa.

FUTURO. La squadra rientra a Norcia per preparare la gara del 14 a Parma, una prova in più si spera con tutti i giocatori a disposizione e una situazione societaria più serena. Guai se così non fosse. Sarebbe un successo importante ma amaro.

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Vicenza 4 Catania 5 d.c.r.

L.R. Vicenza (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Caferri (dal 18’ s.t. Pietrelli), Zonta (dal 18’ s.t. Pellizzari), Talarico (dal 27’ s.t. Valoti), Costa; Alessio (dal 31’ s.t. Rauti), Moncini (dal 27’ s.t. Morra). A disp. Basso, Massolo, Marchizza, Broggian, Corazza, Brighenti Vescovi, Rada. All. Gallo.

Catania (4-3-3): Dini; Raimo (dal 44’ s.t. Ponsi), Ierardi, Quaini, Donnarumma; Corbari, Di Tacchio, Jimenez; Lunetta (al 18’ s.t. Rolfini), Leonardi (dal 22’ s.t. Caturano), Cicerelli (dal 44’ s.t. Catania). A disp. Vitali. All. Longo.

Arbitro: Renzi di Pesaro (Galigani-Montanelli).

Reti: Moncini al 25’, Cicerelli su rigore al 39’ p.t.

Note: spettatori 5.053, con 50 rappresentanti del tifo rossazzuro. Ammoniti Lunetta, Donnarumma, Raimo. Angoli 3-5, recupero 3’ e 5’.

Rigori: Caturano (Ct) gol, Costa (V) palo, Jimenez (Ct) gol, Leverbe (V) gol, Rolfini (Ct) gol, Rauti (V) gol, Di Tacchio (Ct) parato, Valoti (V) gol, Quaini (Ct) gol, Morra (V) alto.