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Calcio, Eccellenza

L’Acireale comincia bene a Scordia: tre gol nel primo test

L’allenamento congiunto dei granata con la Gymnica ha dato indicazioni importanti al tecnico Foti

09 Agosto 2026, 00:53

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L’Acireale comincia bene a Scordia: tre gol nel primo test

Mokulu durante l'amichevole di Scordia

Tre gol, una vittoria e soprattutto tante indicazioni utili per Salvatore Foti. L’Acireale supera il Gymnica Scordia in un allenamento condiviso che, al di là del risultato, ha rappresentato un altro importante tassello nel percorso di costruzione della squadra granata. Un test arrivato dopo appena una settimana di lavoro e che ha regalato al tecnico granata risposte decisamente incoraggianti, proprio nel giorno del suo 38° compleanno.

ANALISI. Foti ha sfruttato l’occasione per verificare sul campo i suoi moduli, i vari sistemi sul quale sta lavorando per dare una precisa identità alla squadra. Nella formazione iniziale il tecnico ha proposto Cocimano, Aguilera e l’argentino Diaz nel reparto offensivo, cercando di valutare movimenti, distanze e soluzioni nella fase di possesso e soprattutto il modo in cui la squadra riesce ad accompagnare l’azione con i centrocampisti. La prima frazione si è chiusa senza reti, ma ha permesso a Foti di raccogliere informazioni preziose. In questa fase della preparazione, infatti, il risultato passa necessariamente in secondo piano rispetto alla capacità dei giocatori di assimilare principi e meccanismi. E proprio sotto questo aspetto l’Acireale ha mostrato progressi interessanti, considerando anche il poco tempo avuto a disposizione per lavorare insieme.

SVOLTA. La svolta è arrivata in avvio di ripresa. Al 48’ l’Acireale ha trovato il vantaggio con Iglio, bravo a concretizzare una delle situazioni costruite dai granata. Appena due minuti più tardi è arrivato il raddoppio, con un clamoroso autogol del portiere dello Scordia, Gabriele Pollina. Il 3-0 è arrivato ancora una volta grazie a un’autorete, questa volta di Francesco Giurato, al termine di una fase di gioco che ha permesso ai granata di mettere in evidenza la propria maggiore qualità. Nella ripresa Foti ha poi dato spazio a diversi elementi, trasformando di fatto il test in un vero e proprio laboratorio schierando una squadra con 7 under negli ultimi 20’. I cambi hanno consentito al tecnico di osservare giocatori con caratteristiche differenti e di valutare anche la tenuta atletica della squadra. Tra le note più positive c’è sicuramente Benjamin Mokulu. L’attaccante, ancora lontano dalla migliore condizione e indicativamente al 40 per cento della propria preparazione, ha comunque fatto la differenza ogni volta che è stato coinvolto nel gioco. Molto interessante anche l’impatto di Luca Belluso. Il suo ingresso ha dato maggiore velocità alla manovra offensiva, aggiungendo imprevedibilità e capacità di attaccare gli spazi. Tra le prestazioni da sottolineare c’è poi quella di Andrea Petta, apparso già particolarmente convincente. La sua prova ha rappresentato un’altra risposta positiva per il tecnico, così come, più in generale, il rendimento del gruppo. Al netto delle due reti incassate nel finale, firmate dallo spagnolo Taimech Housem e da Diego Bonaccorsi, l’Acireale ha mostrato una buona capacità di stare dentro la partita e di mettere in pratica, almeno a tratti, quanto provato in allenamento. Il 3-2 finale racconta dunque solo una parte di quello che è stato il pomeriggio di Scordia.

POSITIVITÀ. Per Foti, il vero successo è rappresentato dalle indicazioni ricevute dai suoi giocatori, soprattutto considerando che il gruppo ha alle spalle appena una settimana di lavoro. Il laboratorio Acireale è in fase di costruzione, ma comincia a mostrare i primi tratti di quella che potrebbe essere l’identità tattica dell’Acireale. Il lavoro, naturalmente, è ancora lungo. La squadra deve crescere sul piano atletico, migliorare la conoscenza reciproca e affinare automatismi e movimenti. Ma le prime sensazioni sono positive e il tecnico può guardare con fiducia alle prossime settimane. La strada intrapresa sembra quella giusta. E l’Acireale non ha ancora completato nemmeno il proprio percorso sul mercato. La società è infatti pronta a regalare a Foti altri quattro o cinque rinforzi, con l’obiettivo di completare una rosa che possa presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza con ambizioni importanti. Da Scordia, quindi, non arriva soltanto una vittoria. Arrivano soprattutto segnali di crescita, indicazioni tattiche e la consapevolezza che questo Acireale, ancora in piena costruzione, può avere margini di miglioramento significativi.