Calcio, Serie B
Palermo, la Serie A vale più di una promessa
Le parole di Peda e di Ranocchia prima del confronto amichevole con la Juve previsto martedì in Australia. All'orizzonte anche novità di mercato
Ogni promessa è debito. per raggiungere l’obiettivo si mette tutto sul tavolo: il lavoro sul campo, l’ambizione, la volontà, anche qualche piccolo o grande giuramento.
«Farò il Cammino di Santiago». È l’impegno assunto da Federico Barba, nuovo difensore rosanero, in caso di raggiungimento della promozione in Serie A. Direttamente da Casa Sicilia, lo spazio dedicato al Palermo a Perth, il classe 1993 ha usato parole al miele per il suo nuovo club: «Non si può dire di no al Palermo e neanche a mister Inzaghi. È un vincente e se siamo tutti qui è anche grazie a lui. C’era poco da convincermi: il mister è una persona che sa motivare, lo sa fare molto bene, sa toccare i tasti giusti. Siamo tutti con lui, dalla stessa parte».
D’altronde Barba e Inzaghi hanno già lavorato insieme: il centrale arrivò a Benevento nel gennaio del 2020 e fu tra i protagonisti della stagione da record che portò i campani in Serie A con sette turni di anticipo. Ma Barba avverte: «Non è mai facile vincere. Per farlo dobbiamo lavorare, fare il massimo per poi provare a raggiungere quello che attualmente è un sogno. È normale che vengo per provare a raggiungere un obiettivo che ho avuto la fortuna di raggiungere altre volte. Nonostante ciò vengo qui con molta fame, ho voglia di dimostrare ancora».
L’ex Como e Pisa arriva a Palermo dopo una stagione giocata in Indonesia con la maglia del Persib: «Per fortuna è stata una bella esperienza - ha detto - sono stato bene. Ho lasciato un bel ricordo ma anche loro l’hanno lasciato a me. Lì c’è una passione fortissima in generale».
Barba non è l’unico calciatore rosanero a impegnarsi anche con una promessa pur di raggiungere la Serie A: «Taglierò i capelli quasi a zero». Parola di Filippo Ranocchia. Da Perth il numero 10 del Palermo suona la carica: «Sappiamo tutti la responsabilità che abbiamo – afferma -, e siamo consapevoli dell’obiettivo di tutti. Siamo veramente molto fiduciosi e non vediamo l’ora di iniziare. C’è entusiasmo, voglia di rifarsi, la motivazione non manca. E quando si hanno questi tifosi, l’entusiasmo non mancherà mai, perché sappiamo che la piazza è esigente. Non vediamo l’ora di iniziare per provare a raggiungere questo obiettivo».
L’amichevole di lusso. La tournée australiana per il Palermo è anche un’occasione per mettersi in vetrina. Dopo il successo contro i “fratelli” del Melbourne City nell’Anglo-Palermitan Trophy (2-0 con le reti di Le Douaron e Peda), domani sarà il turno del test contro la Juventus di Luciano Spalletti. Sarà la prima volta dalla rinascita del 2019 che i rosanero affrontano la Vecchia Signora. Certo, è soltanto un’amichevole, ma il fascino e l’eco mediatica del match contro i bianconeri non possono che entusiasmare i tifosi rosanero. Appuntamento al HBF Park di Perth: il calcio d’inizio alle ore 18.00 locali, le 12.00 in Italia. Il match sarà visibile su Sky, DAZN e in streaming tramite registrazione gratuita sul sito ufficiale del club bianconero (Juventus.com). La gara, inoltre, sarà visibile in differita anche su TV8, canale 8 del digitale terrestre, a partire dalle 19.45 di domani, martedì 11 agosto.
Le ultime mosse. L’arrivo di Gabriel Strefezza potrebbe aver di fatto chiuso la giostra della campagna acquisti rosanero. Ma le vie del calciomercato sono infinite. In particolare per quel che riguarda le cosiddette seconde linee. E infatti il diesse Carlo Osti sta lavorando per puntellare l’organico con l’arrivo di Iker Almena, ex Girona, classe 2004, esterno di destra di proprietà dei sauditi dell’Al-Qadsiah. L’accordo con il calciatore spagnolo sarebbe stato già raggiunto, si deve adesso trovare la quadra con il club.
Capitolo uscite. Il primo degli “esclusi” che potrebbe lasciare Palermo sarà Salim Diakité: per l’esterno è ai dettagli la trattativa che lo porterà allo Zulte Waregem, squadra della prima divisione belga. Ancora qualche giorno di attesa invece per Alexis Blin, che potrebbe far ritorno in Francia, e Matteo Brunori: sull’ex capitano rosanero resta forte l’interesse di Cesena, Sampdoria e Arezzo.