Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
12 agosto 2026 - Aggiornato alle 07:00
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

CALCIO A CINQUE: SERIE A

Meta Catania, capitan Musumeci resta in rossazzurro

L'uomo simbolo dei vice campioni d'Italia: «Felice di essere ancora qui, è una questione di cuore: voglio vincere ancora con questa maglia»

12 Agosto 2026, 06:00

Meta Catania, capitan Musumeci resta in rossazzurro

Carmelo Mumeci capitano della Meta Catania (foto Davide De Maida)

Ci sono rinnovi che valgono più di un contratto. Sono quelli che raccontano una storia, consolidano un’identità e legano un giocatore a una maglia ben oltre una partita. Quello tra Carmelo Musumeci e la Meta Catania Bricocity è esattamente questo. Il Capitano resta rossazzurro. Il numero 22 continuerà a vestire la maglia della sua Catania, aggiungendo un altro capitolo a una storia cominciata più di un decennio fa e diventata, nel tempo, una delle più importanti del futsal italiano.

È la ciliegina sulla torta di una stagione straordinaria per la Meta, capace di mettere in bacheca Coppa Italia e Coppa Divisione, confermandosi ai vertici del movimento nazionale. E proprio in Coppa Italia Musumeci ha lasciato un’altra firma indelebile, conquistando il titolo di “Mvp” della competizione e confermandosi ancora una volta decisivo nei momenti che contano.

I numeri dell’ultima stagione fotografano soltanto in parte la dimensione del suo rendimento: 30 gol complessivi, 9 in Serie A, 6 nei playoff, 6 in Coppa Italia, 1 in Coppa Divisione, 3 in Supercoppa e 5 in Champions. Ma quando si parla di Musumeci, le statistiche raccontano solo una parte della storia. Dietro quei numeri ci sono anni di partite, sacrifici, vittorie, sconfitte e momenti difficili. C’è un giocatore che ha accompagnato la Meta nella sua crescita, dalle categorie inferiori fino al vertice del futsal nazionale ed europeo. Insieme sono arrivati la promozione dalla B alla A2, il salto nella massima serie nel 2018, le finali scudetto e poi i grandi trionfi: due scudetti, una Supercoppa, una Coppa Italia, una Coppa Divisione e tre finali scudetto, con sette finali disputate negli ultimi tre anni.

Un palmarès che si intreccia indissolubilmente con quello del Capitano. Per Musumeci sono 11 anni in rossazzurro, 365 presenze e 234 gol, dei quali 115 realizzati in Serie A nelle ultime otto stagioni e 83 nelle ultime cinque. Numeri da top player, costruiti attraverso una continuità che lo ha reso uno dei volti più rappresentativi del futsal italiano.

Eppure il valore del numero 22 non si esaurisce nelle statistiche. Musumeci c’era quando la Meta inseguiva il sogno della Serie A. C’era quando quel sogno è diventato realtà. C’era quando Catania ha cominciato a vincere e quando, per vincere, era necessario prima di tutto saper soffrire. C’era nelle finali, nelle notti europee e nei momenti in cui bisognava alzare una coppa. E ci sarà ancora. Il rinnovo del Capitano è quindi molto più di una conferma tecnica. È la scelta di proseguire insieme un percorso costruito nel tempo, con la stessa maglia e gli stessi colori. È il filo che unisce il passato vincente della Meta al presente e a un futuro che punta ancora in alto. E Musumeci, dal canto suo, sa perfettamente quale sarà il suo compito in una squadra che si prepara a cambiare volto. «Sono davvero felice di essere ancora qui. So bene che ci attende un’annata particolare e complessa: c’è un gruppo nuovo da ricostruire, ma come ho sempre fatto cercherò di dare il mio contributo dentro e fuori dallo spogliatoio. Il mio obiettivo è trasmettere a tutti la mentalità e la cultura del lavoro che siamo riusciti a costruire negli ultimi anni».

Parole da Capitano, soprattutto in una stagione che vedrà la Meta ripartire con un gruppo rinnovato. «Ho molta fiducia nell’ottimo lavoro svolto dalla società e non vedo l’ora di ripartire e conoscere i miei nuovi compagni. Per quanto mi riguarda, difendere questi colori è il mio destino e il mio dovere, proprio come ho sempre pensato».

Un messaggio chiaro, che diventa ancora più forte quando si parla del rapporto con la città e con il pubblico rossazzurro. «Non vedo l’ora di ritrovare i nostri tifosi. Spero che quest’anno comprendano, ancor più del passato, quanto il loro supporto sia fondamentale per noi. La società sta facendo sforzi grandissimi e noi rappresentiamo Catania a livello nazionale: insieme a loro possiamo fare la differenza. Per questo mi auguro di vedere sugli spalti sempre più gente a sostenerci». Poi il pensiero a chi ha lasciato la squadra dopo aver contribuito ai successi degli ultimi anni. «Ci tengo a rivolgere un sentito ringraziamento ai compagni che sono partiti: hanno lasciato un’eredità importante e sta a noi, adesso, raccoglierla e continuare a portarla avanti con orgoglio».

È questa la voce di un Capitano, del fuoriclasse che conosce il peso della maglia e, soprattutto, il valore dell’eredità che porta sulle spalle. Ma è anche la memoria della Meta Catania. Il simbolo di una squadra che, partendo da un sogno, ha costruito una realtà vincente. Il rinnovo di Musumeci quindi è la “ciliegina sulla torta” di una storia che si rinnova con i colori rossazzurri sempre nel cuore.