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Atletica: grande Italia agli Europei, sui 5.000 Battocletti d'oro e Majori di bronzo e tra poco tocca a Marcell Jacobs sui 100
Nadia ha bissato il titolo vinto nel 2024 a Roma e venerdì inseguirà un magico bis sui 10.000 e alle 22,47 la finale della gara regina col campione olimpico che ha vinto la semifinale in 10"08
Oro e argento nel peso nella prima giornata degli Europei di atletica a Birmingham con Leonardo Fabbri e Zane Weir e doppietta anche nella finale dei 5.000 con Nadia Battocletti che ha confermato il titolo vinto a Roma 2024 chiudendo in 15'37"84 con ultimi 200 metri in 28" e a sorpresa il bronzo di Micol Majori l'allieva di Stefano Baldini che ha chiuso in 15'40"65.

Micol Majori bronzo sui 5.000 d'oro della Battocletti
Grande Italia ma la serata ancora non è finita con grande attesa per le semifinali dei 100 con Marcell Jacobs che dopo aver vinto la semifinale con facilità in 10"08, inseguirà alle 22,47 in finale il terzo centro per entrare nella storia e Francesco Inzoli impegnato nella finale del salto in lungo dove proverà a non far rimpiangere Matteo Furlani out nelle qualificazioni. Nella finale dei 100 ci sarà anche l'altro azzurro Chituru Ali secondo nella prima semifinale in 10"34.

Marcell Jacobs ha vinto la semifinale dei 100 con facilità in 10"08
«Sono strafelice e questo oro è merito di mio papà allenatore Giuliano - fa il suo esordio Nadia - per come mi ha preparato e per la frase che mi ha detto prima della gara: “In gara deve essere un corvo all’inizio e un’aquila nel finale” e così ho fatto. Arrivavo da mesi difficili con la ferritina bassa e la carne di struzzo che mi ha rimesso in sesto. Ora faccio festa con i miei genitori e il mio fidanzato e da domani ci sarà da pensare alla finale dei 10.000 di venerdì.

Micol Majori bronzo e Nadia Battocletti d'oro su 5.000
ELISA COIRO CANCELLA GABRIELLA DORIO. E oggi la giornata azzurra era cominciata nella maniera migliore con un record italiano storico migliorato nella batteria degli 800 da Elisa Corio. La romana con 1'57"56 ha conquistato la semifinale di oggi e per un decimo ha migliorato il record italiano donne più longevo della mitica Gabriella Dorio che resisteva da 46 anni: 1'57"66 a Pisa nel 1980.
«Gabriella Dorio è sempre stata un'ispirazione per me - le parole di Elisa allenata da Emilio De Bonis - una grande atleta e una donna fantastica. Per me significa tanto e lo cercavo da tempo e ora non mi metto più limiti».
ALTO: 4 SU 4 IN FINALE. E non era mai successo per l’atletica italiana che per la prima volta avrà quattro atleti nella finale di salto in alto di venerdì con Gimbo Tamberi che potrà difendere il titolo vinto nel 2024 a Roma, dopo aver superato i 2,23 come il ventenne Matteo Sioli e sono bastati i 2,19 per Edoardo Stronati e Christian Falocchi.
«La nota positiva - sottolinea Tamberi alla 7ª finale europea consecutiva - è aver centrato la finale tutti e quattro. Non sono assolutamente soddisfatto dei miei salti, terribili. Speravo tutt’altra cosa, di trovare un po’ di fiducia, cosa che è mancata molto nelle ultime gare, però non ci sono riuscito. Ma era più importante andare in finale».
FOLORUNSO SUPER. Domani nella finale dei 400 ostacoli ci sarà Ayomide Folorunso grazie al 53”93 in batteria non lontano dal suo record italiano di 53”89. E al maschile nelle semifinali di oggi a fare compagnia ad Alessandro Sibilio qualificato di diritto ci saranno anche gli altri due azzurri Alessio Sommacal (49”40) e Giacomo Bertoncelli (49”82). Nelle batterie dei 100 erano invece andati out l’etneo Filippo Randazzo (10”71) e Samuele Ceccarelli (10”58).
OGGI IN PISTA LA MANGIONE. E domani alle 12,05 le batterie dei 400 piani con in pista la nissena Alice Mangione reduce dal sesto posto con la 4x400 mista insieme all’avolese Mohamed Soudassi.