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13 agosto 2026 - Aggiornato alle 13:02
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Calcio

Siracusa, Cacciola: «La penalizzazione deve essere benzina. Vogliamo partire forte»

Gli azzurri proseguono la preparazione: oggi al De Simone il test contro il Noto. Il tecnico: “Ho visto una squadra predisposta al sacrificio”. Ufficiale anche l’arrivo dell’attaccante senegalese Mbaba Ndiaye

13 Agosto 2026, 12:31

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Siracusa, Cacciola: «La penalizzazione deve essere benzina. Vogliamo partire forte»

Il Siracusa continua a lavorare in vista della nuova stagione e, dopo il test positivo disputato nei giorni scorsi a Scordia, oggi pomeriggio sarà nuovamente in campo al “Nicola De Simone” per affrontare il Noto, formazione che milita nel campionato di Promozione.

Un altro appuntamento utile per Gaspare Cacciola, chiamato a guidare una squadra profondamente rinnovata e costruita in tempi più ristretti rispetto alle altre formazioni del girone I di Serie D. Il tecnico azzurro ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto, sottolineando soprattutto l’atteggiamento mostrato dal gruppo durante il ritiro.

«Sono estremamente contento per come abbiamo svolto questo ritiro – ha spiegato Cacciola –. Voglio mettere in evidenza l’impegno che questi ragazzi hanno profuso dal primo giorno, tra fatica e sudore, nonostante condizioni climatiche impressionanti. È facile parlare di senso di appartenenza e usare belle parole, ma poi questi valori devono essere dimostrati in campo».

Il tecnico ha già individuato alcuni segnali positivi nella nuova squadra: «Ho visto un gruppo che si aiuta, predisposto alla fatica e al sacrificio. Per me questo rappresenta un grande punto di partenza. Dieci giorni fa non c’era praticamente nulla: oggi abbiamo una base, dei presupposti e dei principi sui quali costruire il nostro campionato».

La penalizzazione come motivazione

Uno dei temi affrontati da Cacciola è stato quello della penalizzazione che il Siracusa dovrà scontare in campionato. Un ostacolo che, secondo l’allenatore, non dovrà trasformarsi in un alibi.

«Sappiamo che dovremo recuperare una penalizzazione – ha dichiarato – ma non deve essere assolutamente un alibi. Al contrario, deve diventare benzina ed energia positiva. Dovremo partire forte, indipendentemente dal nome dell’avversario».

Cacciola ha ricordato inoltre le difficoltà del girone I: «Non ci sono partite facili. Non dobbiamo guardare il nome delle squadre che affronteremo, ma pensare a noi stessi, lavorare duramente e conquistare più punti possibili. Gli allenamenti e le gare di Coppa saranno occasioni importanti per crescere e conoscerci sempre meglio».

Per questo motivo lo staff ha modificato anche alcuni aspetti della preparazione: «Abbiamo rivisto principi, carichi di lavoro e preparazione mentale. Insieme alla società siamo sempre vigili sul mercato. Avendo iniziato più tardi rispetto alle altre squadre, inizialmente abbiamo dovuto agire con una certa fretta. Adesso stiamo valutando tutto con maggiore serenità. Qualcosa potrà essere aggiunto, e sicuramente lo faremo».

Il mercato: arriva Mbaba Ndiaye

Nelle ultime ore il Siracusa ha ufficializzato l’arrivo di Mbaba Ndiaye, attaccante senegalese classe 2000.

Nel corso della sua carriera il nuovo giocatore azzurro ha vestito in Serie D le maglie di Acireale, Nola, Chions e Foggia, club con il quale ha avuto anche l’opportunità di giocare in Serie C.

Per Ndiaye anche esperienze internazionali: il calciatore ha militato nel massimo campionato albanese con il Vllaznia e nella seconda serie svedese con il Ragsved.

Il reparto offensivo resta comunque sotto osservazione. Cacciola ha ribadito la propria fiducia nei giocatori già a disposizione, ricordando come il rendimento degli attaccanti possa cambiare anche radicalmente da una stagione all’altra.

«Gli attaccanti hanno bisogno di autostima, continuità, lavoro insieme alla squadra e dei rifornimenti giusti – ha detto –. Sono contento di come stanno lavorando. Penso che questa squadra abbia nelle corde la possibilità di attaccare con tanti uomini».

Un riferimento particolare è stato rivolto ad Angelo, indicato dal tecnico come uno degli elementi più interessanti del reparto: «È un ragazzo di grande prospettiva, si sacrifica molto per la squadra e può essere un esempio per gli altri. Con il lavoro e la fatica arriveranno anche i gol».

Giacomarro: “Siracusa piazza fantastica”

Nei giorni scorsi aveva parlato anche uno dei nuovi acquisti, Dario Giacomarro, che ha espresso grande entusiasmo per la scelta di vestire la maglia azzurra.

«Siracusa è una piazza fantastica, l’ho voluta fortemente – ha dichiarato il centrocampista –. Non vediamo l’ora di iniziare».

Parole che si inseriscono nel clima di crescente fiducia che si respira attorno alla squadra. Cacciola ha infatti sottolineato l’importanza del rapporto con la città e con la tifoseria.

«Ringrazio Siracusa – ha affermato –. Sono qui da nove giorni e inizialmente respiravo un po’ di amarezza, mentre adesso vedo che si comincia a parlare di campo e di risultati. Pian piano si sta creando entusiasmo».

L’allenatore ha quindi rivolto un appello ai sostenitori: «Il calore della tifoseria sarà una forza in più. Mi auguro che sempre più persone si avvicinino allo stadio, per costruire insieme, mattone dopo mattone, quell’orgoglio e quel senso di appartenenza che devono contraddistinguere tutti noi».

E proprio sul legame tra squadra, città e tifosi, Cacciola ha concluso con un messaggio chiaro: «L’allenatore passa, il giocatore passa, i presidenti passano. La squadra e l’orgoglio della tifoseria, invece, restano. Dobbiamo superare tutti insieme questo momento di difficoltà: l’orgoglio siracusano, piano piano, verrà fuori».