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Atletica: Europei alle battute finali, Italia a quota sei medaglie insegue il record di Roma 2024 (11 ori, 9 argenti e 4 bronzi)
Oggi la corsa al podio continua con Nadia Battocletti (10.000) e Gimbo Tamberi (alto). La storia dei siciliani nella rassegna continentale, da Saro Porto a Matteo Melluzzo
Ultimi tre giorni di gare agli Europei di atletica di Birmingham e l’Italia dopo i tre ori di Darya Derkhac (triplo), Leo Fabbri (peso) e Nadia Battocletti (5.000), i due argenti di Sara Fantini (martello) e Zane Weir (peso) e il bronzo di Micol Majori (5.000) proverà a incrementare il bottino per chiudere al meglio questa 27ª edizione degli Europei. Gli azzurri proveranno a incrementare il numero di medaglie con il record di 24 podi (11 ori, 9 argenti e 4 bronzi) stabilito a Roma 2024 che sulla carta appare inavvicinabile. Nel medagliere assoluto l’Italia tocca a quota 175 podi (58 ori, 55 argenti e 62 bronzi).

La gioia di Micol Majori e Nadia Battocletti

Leonardo Fabbri e Zane Weir oro e argento nel peso
BATTOCLETTI E TAMBERI PER LA STORIA. La corsa alle medaglie continuerà oggi con appuntamento per la storia per Nadia Battocletti e “Gimbo Tamberi”. La fondista trentina dopo l’oro nei 5.000, alle 20:45 darà la caccia al titolo dei 10.000 per bissare i due titoli vinti nel 2024 a Roma e diventare la prima italiana a fare la doppia doppietta continentale e soprattutto fare meglio di tre campioni azzurri che hanno vinto tre ori agli Europei: i due indimenticabili miti come Adolfo Consolini (oro nel disco a Oslo 1946, Bruxelles 1950 e Berna 1954), Pietro Mennea (oro a Roma 1974 e Praga 1978) e “Gimbo” Tamberi (oro ad Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024) che guida il terzetto azzurro da podio: Matteo Sioli (2,30 quest’anno e due vittorie in Diamond League), Edoardo Stronati e Christian Falocchi.
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Gimbo Tamberi (Foto Grana Fidal)
SIBILIO, DESALU E DEZZA FATECI SOGNARE. Altre due finali con azzurri attesi tra i grandi protagonisti: sui 400 ostacoli tocca ad Alessandro Sibilio (argento nel 2024 a Roma) e sui 200 Fausto Desalu, 20"08 in semifinale affiancato dal sorprendente Filippo Dezza al personale con 20"35.
DOMANI ENTRA IN SCENA LA MARCIA. Domani entra in scena la marcia e due podi nella finale della mezza maratona sono nel mirino della campionessa olimpica Antonella Palmisano e di Francesco Fortunato, oro e bronzo nella 20 km di Roma 2024.

Francesco Fortunato e Antonella Palmisano
L’ITALIA CHE SALTA. E domani c’è attesa per il terzetto azzurro da medaglia nella finale del triplo uomini che ci fa sognare con in testa l’iridato Andy Diaz, Andrea Della Valle e Simone Biasutti. Nella finale dell’alto donne in pedana Idea Pieroni e Asia Tavernini e qualificazioni del lungo con Larissa Iapichino che insegue la finale di domenica dove proverà a migliorare l’argento di Roma 2024 e magari migliorare il fresco primato italiano di 7,12 stabilito dalla mamma Fiona May in Diamond League a Eugene.
REBUS STAFFETTE. Gli infortuni di Marcell Jacobs e Chituru Ali e le defezioni di Filippo Tortu, Matteo Melluzzo e Lorenzo Simonelli mettono a dura prova il settore velocità diretto dal catanese Filippo Di Mulo. Domani le batterie dei quartetti della 4x100 sono tutte da decidere con le finali della sera da conquistare.

Castelbuono 2026: al centro Antonio Castiglia con accanto il vincitore Tamirata Tola e l'azzurro Yeman Crippa 2° classificato
FONDISTI IN POLE. Domani finale dei 10.000 con Yeman Crippa (vincitore del Giro di Castelbuono e quest’anno 2° nell’edizione del centenario) che torna in pista in questa rassegna prima di tornare in maratona e per il podio può dire la sua. Domenica invece toccherà ai maratoneti con le due squadre guidate dal veterano Daniele Meucci e al femminile in azzurro la fondista di Solarino Alessia Tuccitto. E in serata la finale dei 3000 siepi con i due fratelli Ala e Osama Zoghlami che fanno sognare la Sicilia.

Osama Zoghlami in azione

Ala Zoghlami in azione

Alessia Tuccitto e il prof. Pasquale Aparo che l'ha scoperta e lanciato in orbita a Solarino
I PODI AZZURRI AGLI ULTIMI EUROPEI DI ROMA 2024.
Oro (11): Marcell Jacobs (100); Lorenzo Simonelli (110 ostacoli); Gianmarco Tamberi (alto); Leonardo Fabbri (peso); Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta, Filippo Tortu (4x100, in batteria anche Roberto Rigali e Lorenzo Simonelli); Yeman Crippa (mezza maratona); Yeman Crippa, Pietro Riva, Pasquale Selvarolo, Eyob Faniel, Yohanes Chiappinelli, Daniele Meucci (squadra mezza maratona); Nadia Battocletti (5000); Nadia Battocletti (10.000); Sara Fantini (martello); Antonella Palmisano (20 km marcia).

La 4x100 d'oro a Roma 2024: Filippo Tortu, Lorenzo Patta, Marcell Jacobs e Matteo Melluzzo
Argento (9): Chituru Ali (100); Filippo Tortu (200); Alessandro Sibilio (400 ostacoli); Mattia Furlani (lungo); Pietro Riva (mezza maratona); Luca Sito, Vladimir Aceti, Riccardo Meli, Edoardo Scotti (4x400 uomini, in batteria anche Brayan Lopez); Larissa Iapichino (lungo); Valentina Trapletti (20 km marcia); Luca Sito, Anna Polinari, Edoardo Scotti, Alice Mangione (4x400 mista).
La nissena Alice Mangione

Riccardo Meli (Fiamme Gialle)
Bronzo (4): Catalin Tecuceanu (800); Pietro Arese (1500); Francesco Fortunato (20 km marcia); Zaynab Dosso (100).
I SICILIANI AGLI EUROPEI. Gli Europei di atletica fanno venire in mente la magica doppietta del mitico Totò Antibo agli Europei di Spalato 1990 che fino a Roma 2024 rappresentava il record di medaglie (12). A Spalato oltre a Totò Antibo (bronzo sui 10.000 a Stoccarda 1986) arrivò l’oro dell’indimenticabile Annarita Sidoti bissato nel 1998 a Budapest dopo l’argento del 1994 e soprattutto l’oro iridato di Atene 1997.

Totò Antibo doppio oro a Spalato 1990

L'indimenticabile Annarita Sidoti
Michele Basile e Simona La Mantia

Anna Incerti e il prof. Tommaso Ticali
L’indimenticabile catanese Saro Porto vinse l’argento con la 4x400 a Bruxelles e poi ricordiamo il bronzo nella maratona di Vincenzino Modica nel 1998 a Budapest; l’oro di maratona di Anna Incerti a Barcellona 2010 dove arrivò anche l’argento di Emanuele Di Gregorio con la 4x100 e l’argento nel triplo di Simona La Mantia; l’argento a squadre nella mezza maratona della Incerti ad Amsterdam 2016; l’argento di Osama Zoghlami sui 3000 siepi a Monaco 2022 e a Roma 2024 tre magici staffettisti: il siracusano Matteo Melluzzo oro con la 4x100 con Marcell Jacobs, Filippo Tortu e Lorenzo Patta; la nissena Alice Mangione con la 4x400 mista con Edoardo Scotti, Luca Sito e Anna Polinari e il palermitano Riccardo Meli argento con la 4x400 con Luca Sito, Vladimir Aceti ed Edoardo Scotti.

Il trapanese Emanuele Di Gregorio