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Atletica: agli Europei la maratona di Pietro Riva è d'argento e squadra donne seconda con la solarinese Alessia Tuccitto
L'allievo di Stefano Baldini straordinario sui 42,195 km di gara e l'aretusea scoperta da Pasquale Aparo regala la prima medaglia alla Sicilia in attesa delle finali di stasera con Soudassi, Mangione e i due fratelli Zoghlami
Italia senza limiti agli Europei di atletica. Stamattina a Birmingham l’ultima giornata di gare è cominciata con le prove di maratona e con l’Italia ancora sul podio con la straordinaria medaglia d’argento di Pietro Riva nella prova maschile allievo del “Dio di Maratona” Stefano Baldini oro olimpico ai Giochi di Atene 2004 e al femminile è arrivato l’argento a squadra.
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Pietro Riva al traguardo (Foto Grana/Fidal)
L’oro della prova sui 42,95 km è andato al tedesco Amanal Petros l’allievo del tecnico italiano Renato Canova in 2h09’11” e con un sprint finale poderoso Pietro Riva (vincitore nel 2024 a Catania del Trofeo S. Agata) s’è messo al collo l’argento in 2h09’21”.
“Sapevo come dovevo muovermi - racconta Pietro Riva - e ho avuto sempre fiducia nei miei mezzi, senza paura di prendere tanto distacco. Mi sono tenuto energie per la fine correndo nel modo più economico possibile. Ho un grande coach, il campione olimpico Stefano Baldini, che mi ha insegnato tanto e poi ieri ho parlato anche con il ‘prof’ Luciano Gigliotti, il suo allenatore”, prosegue il 29enne delle Fiamme Oro. “Petros è stato incredibile, un grandissimo atleta: all’arrivo ci siamo abbracciati, ormai è chiuso l’episodio di due anni fa agli Europei. Non potevo essere da meno del bronzo nei 5000 di Micol Majori, mi ha fatto quasi piangere davanti alla tv quando ero ancora a casa e ora ci godiamo queste medaglie”.
Tra le donne ha vinto la finlandese Alisa Vaino in testa dal primo metro, 2h22’26” e con i piazzamenti le azzurre hanno vinto l’argento a squadre che porta la firma di Rebecca Lonedo, sesta in 2h27’55”; Sofia Yaremchuk settima in 2h28’02”; Giovanna Epis ventunesima in 2h33’02” e la campionessa d’Italia di maratona 2026, la solarinese Alessia Tuccitto trentunesima in 2h39’23”.

Epis, Lonedo, Yaremchuk e la solarinese Alessia Tuccitto (Foto Grana/Fidal)
Arriva così la prima medaglia siciliana in questi Europei grazie all'atleta scoperta e lanciata in orbita a Solarino da Pasquale Aparo e stasera invece ci sarà da tifare per il marocchino-avolese Mohamed Soudassi con la 4x400 maschile; la nissena Alice Mangione con la 4x400 femminile e i due fratelli tunisini-ericini Ala e Osama Zoghlami impegnati nella finale dei 3000 siepi.
MEDAGLIERE: ITALIA LEADER CON 19 PODI
L'Italia al comando del medagliere con 19 podi (8 ori, 6 argenti e 5 bronzi) e stasera con le otto finali in programma la possibilità di incrementare il bottino.
Ori (8): Nadia Battocletti (5000 e 10000), Gimbo Tamberi (alto), Dariya Derkach (triplo); Massimo Stano (maratona marcia); Silvia Fiorini (maratona marcia); Leo Fabbri (peso); Andy Diaz (triplo).
Argento (6): Sara Fantini (martello); Zane Wier (peso); Francesco Fortunato (mezza maratona marcia); Alexandrina Mihai (mezza maratona marcia); Pietro Riva (maratona); Italia a squadra mezza maratona femminile (Rebecca Lonedo, Sofia Yaremchuk, Giovanna Epis e Alessia Tuccitto).
Bronzo (5): Micol Majori (5000); Andrea Cosi (mezza maratona marcia); Fausto Desalu (200); Matteo Sioli (alto); Andrea Della Valle (triplo).
ROMA 2024 NEL MIRINO. Nel mirino il bottino record degli Europei di Roma 2024: 24 podi (11 ori, 9 argenti e 4 bronzi).