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Ginnastica: grande Italia ai Mondiali di ritmica e agli Europei di artistica
A Francofonte secondo posto e pass olimpico per la farfalla Sofia Raffaeli e a Zagabria azzurre d'argento dietro alla Russia con la peloritana July Marano grande protagonista
La ginnastica azzurra grande protagonista ai Mondiali di ritmica a Francofonte e agli Europei di artistica femminile a Zagabria. Oggi in Croazia le libellule azzurre hanno incantato conquistato l’ennesimo podio chiudendo al secondo posto nel concorso generale a squadre, arrendendosi solo alla Russia. L’Italia con il totale nelle quattro rotazioni di 161.796 è rimasta alle spalle delle ginnaste russe, oggi sotto bandiera neutrale World Gymnastics 2 (165.430), ma battendo la Francia (159.263) e cede lo scettro europeo che deteneva da due edizioni consecutive, Lipsia 2025 e Rimini 2024, ma con questa medaglia - considerando l’argento di Antalya 2023 e la vittoria a Monaco nel 2022 - si conferma sempre sul podio nelle ultime cinque manifestazioni continentali.

Le libellule azzurre di artistica con la peloritana July Marano la prima da sinistra
E l’Italia nonostante assenze importanti come quelle delle gemelle D’Amato e di Angela Andreoli, a Zagabria ha convinto chiudendo con un bottino finale di quattro medaglie: 1 oro (Manila Esposito a corpo libero); 3 argenti (Esposito alla trave, Elisa Iorio alle parallele e la gara a squadre di ieri) e 1 bronzo (Giulia Perotti alle parallele), chiudendo al 2° posto nel medagliere dietro alla Russia (3 ori).

La peloritana July Marano in azione alla trave
LA PELORITANA JULY MARANO NELLA TOP TEN.
La squadra composta da Manila Esposito, Elisa Iorio, Giulia Perotti, Anthea Sisio e la peloritana July Marano, ha tenuto testa alle russe fino alla fine chiudendo con una prestigiosa medaglia d’argento. July Marano, 18 anni, fresca campionessa italiana, da Capo d’Orlando trapiantata a Civitavecchia, arrivata a Zagabria dopo l’oro ai tricolori Assoluti, è stata la migliore azzurra nel concorso generale 6ª nella top ten con 53,033: il futuro è suo.


L'azzurra Manila Esposito
GIURIA INTERNAZIONALE: PROTAGONISTA LA CATANESE MARIA COCUZZA.
A Zagabria nella giuria internazionale di artistica femminile un pezzo di Sicilia con la catanese Maria Cocuzza, da ginnasta azzurra ai Giochi di Seul 1988 e adesso da giudice ha già partecipato a due Olimpiadi, Tokyo 2012 e Parigi 2024, oltre ad essere membro dei Comitati tecnici dell’European Gymnastics.

La catanese Maria Cocuzza nella giuria internazionale agli Europei di artistica femminile

La giuria internazionale di artistica femminile con l'unica italiana, la 2ª da destra la catanese Maria Cocuzza
EUROPEI UOMINI CON DUE SICILIANI. Da mercoledì via agli Europei di artistica maschili e a Zagabria in azzurro ci sarà da tifare per il megarese Simone Speranza il neo campione italiano cresciuto alla New Sport Catania con il prof. Gianni Nicotra che l'ha scoperto e mandato in orbita, punto di forza della squadra senior e per l’etneo Paolo Giglio allievo alla Ionica Gym Catania di Angela Marchese e Mario Lupo che fa parte della squadra junior.

Simone Speranza e il prof. Gianni Nicotra
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L'azzurrino Paolo Giglio (Ionica Gym Catania)
LE FARFALLE D’ORO AZZURRE.
Dalle libellule d’oro alle farfalle d’oro azzurre della ritmica sportiva protagoniste ai Mondiali che si sono conclusi oggi a Francofonte ancora una volta sotto il segno dell’azzurra Sofia Raffaeli. La fuoriclasse azzurra dopo il bronzo nella finale all around con il pass per i Giochi di Los Angeles già in tasca, oggi è salita ancora una volta sul podio, argento al cerchio, dopo l’oro conquistato nel 2025 a Rio de Janeiro.

L'azzurra Sofia Raffaeli già qualificata per i Giochi di Los Angeles 2028
Sofia Raffaeli si conferma così tra le grandissime dell’attrezzo e, soprattutto, mette il 2° sigillo su una rassegna iridata che aveva già regalato a lei e alla Federginnastica azzurra il bronzo nel concorso generale e il preziosissimo pass per i Giochi 2028.
Oggi al cerchio, sulle note tecno-futuristiche di Arca, Kings & Creatures e William Morris, il “Terminator” marchigiano ha messo insieme l’ennesima prova di altissimo livello, premiata con 30.500 e davanti a lei soltanto la splendida Taisiia Onofriichuk con 30.700.

La squadra azzurra di ginnastica ritmica sportiva
L’Italia aveva poi oggi due carte da giocare nella finale alla palla, ancora con Sofia Raffaeli e Tara Dragas entrambe tra le migliori otto. Ed è proprio la giovane friulana ad andare vicinissima a un’altra impresa chiudendo 4ª (28.800) davanti alla Raffaeli che fallisce un magico tris di podi nella gara vinta dalla tedesca Varfolomeev oro con 30.350.