calcio, serie d
Cimino al timone, Panico al supporto: Enna in ritardo tra lavori al “Gaeta” e preparazione a Pergusa
La rivoluzione dopo il salvataggio della società: Gagliano non sarà direttore sportivo
Nell'ultimo mese sulla panchina dell'Enna Calcio si sono seduti, ma solo virtualmente, Marco Coppa e Natale Serafino. Il primo per un paio di settimane, il secondo anche meno. Né Coppa né Serafino saranno però lì ad allenare in serie D perché la nuova proprietà affiderà l'Enna ad Alfredo Cimino.
Non una novità assoluta perché è stato l'artefice della salvezza della scorsa stagione dopo aver preso le redini della panchina a seguito dell'addio di Passiatore. Non è però l'unica novità perché non rivestirà la carica di direttore sportivo Domenico Gagliano. Nei primi giorni del suo insediamento, il presidente Travagin aveva ipotizzato l'affidamento della carica di diesse al suo vecchio collaboratore Domenico Gagliano, originario della provincia di Enna: «Ma non è mai stato il direttore sportivo» dice oggi a “La Sicilia” Travagin da New York.
Sullo sfondo un altro ritorno. Quello di Domenico Panico a cui è stato chiesto un supporto che lo stesso offrirà a livello personale. Anche da Panico arrivano conferme su questa prossima collaborazione. Entro le prossime 72 ore dovrebbero arrivare gli annunci di Cimino sulla panchina e dei nuovi calciatori. Panico è già al lavoro per comporre la rosa e all'orizzonte ci sono delle riconferme di alcuni dei protagonisti della scorsa stagione oltre a nuovi calciatori pronti a vestire la maglia gialloverde.
È evidente che l'Enna, complice il cambio di proprietà, partiva da una situazione di forte ritardo a cui se n'è aggiunto dell'altro in questi giorni e a fine mese è in programma l'inizio della Coppa Italia dove i gialloverdi arriveranno in evidente ritardo di preparazione. Da sistemare anche l'aspetto stadio perché il “Gaeta” non sarà disponibile prima di fine ottobre. Da aprile sono iniziati gli interventi per la nuova illuminazione e la recinzione ma i lavori, seguiti dal Comune, che dovevano concludersi entro agosto viaggiano con un ritardo di circa due mesi.
La società è alla ricerca di una casa momentanea mentre la preparazione, o quel che sarà possibile fare in questo caso, si svolgerà a Pergusa.