SERIE B
Palermo e il sogno Mattia Perin, un matrimonio per puntare alla Serie A
Inzaghi vuole l'esperienza dello juventino per blindare i pali e lanciare la volata verso la massima serie. Da valutare l'infortunio di Joronen
Il grande obiettivo del Palermo si chiama Mattia Perin. Con Filippo Inzaghi alla guida tecnica e una dirigenza composta dal presidente Dario Mirri, dall’amministratore delegato Giovanni Gardini e dal direttore sportivo Carlo Osti, il club rosanero ha fissato una priorità: irrobustire il reparto arretrato con un portiere di profilo internazionale e di categoria superiore, ritenuto il tassello decisivo per puntare con decisione alla promozione diretta in Serie A. L’indiscrezione ha acceso l’entusiasmo della piazza siciliana. Mentre la Juventus rivoluziona la propria porta ufficializzando l’ingaggio di Guglielmo Vicario e su Michele Di Gregorio si muovono club esteri, il Palermo ha scelto di sferrare l’offensiva per Perin, convinto che l’inserimento di un profilo con ampia esperienza in massima serie rappresenti la chiave per il salto di qualità definitivo. Anche perché Joronen si è infortunato durante il match contro il Lecce. Perin, 33 anni, originario di Latina e valutato circa 2 milioni di euro, è legato alla Juventus fino al 2027, ma sta valutando con attenzione il corteggiamento rosanero. La prospettiva di ritrovare centralità e continuità – che a Torino potrebbero venir meno – unita a un’offerta economica allettante e al ruolo di leader indiscusso in un progetto ambizioso, lo sta spingendo a considerare seriamente l’idea di scendere di categoria pur di vestire la maglia del Palermo.