serie A
L'Inter ricomincia da quattro: Monza travolto all'esordio
Varela spaventa Chivu nel primo tempo, ma la ripresa è uno show nerazzurro firmato Zielinski, Esposito e Bisseck
San Siro esaurito, entusiasmo da grande evento e un debutto in campionato che consegna gol, brividi e prime indicazioni rilevanti. La squadra di Chivu inaugura la stagione con un netto 4-1 sul Monza, punteggio ampio che restituisce però una gara a tratti: avvio fulmineo, blackout tattico nella parte centrale del primo tempo e ripresa travolgente, in cui profondità della rosa e giocate dei singoli risultano decisive.
L’inizio nerazzurro è da togliere il fiato. Bastano sei minuti a Calhanoglu per sbloccare: conclusione potente e improvvisa dalla distanza che coglie di sorpresa Pizzignacco e vale l’1-0. Con il pallino del gioco saldamente in mano, la serata sembra in discesa per i padroni di casa.
Ma, nel calcio d’esordio, fiammate e cali di tensione sono dietro l’angolo: poco prima della mezz’ora il Monza reagisce sfruttando lo spazio a centrocampo. Varela è rapidissimo a infilarsi dalla destra e, con un diagonale preciso, trafigge Martinez. Il pareggio gela per un attimo lo stadio e rallenta l’Inter, che fatica nel palleggio e nella creazione di occasioni pulite, subendo le transizioni di un Monza abile a utilizzare i metri concessi.
Al rientro dagli spogliatoi l’Inter cambia marcia e impone la propria superiorità. A spezzare l’equilibrio è Zielinski: raccoglie al limite un pallone respinto coi pugni da Pizzignacco e lo scarica nella porta sguarnita. Il raddoppio scuote il Monza e i nerazzurri affondano. Al 55' la freschezza dei singoli illumina San Siro: Diouf converge dalla destra e serve un pallone perfetto che Esposito trasforma in rete con un tacco vincente, la giocata che di fatto indirizza il risultato.
Con gli ospiti frastornati e senza più capacità di reazione, l’Inter dilaga. Otto minuti dopo, al 63', arriva la gioia personale di Bisseck: s’inserisce, riceve la sponda di Esposito e col mancino firma il definitivo 4-1. Da lì in avanti è gestione del match. C’è anche un pizzico di sfortuna con Akanji, che centra la traversa su corner prima di lasciare spazio all’esordio del neoacquisto Stones. Nel finale trovano minuti pure Stankovic e Luis Henrique, a completare una vittoria convincente che porta in dote tre punti e i primi, eloquenti sorrisi della nuova stagione.