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serie B

Johnsen regala il debutto vincente: il Palermo parte col piede giusto e affonda la Juve Stabia

Al Barbera, davanti a 32.106 spettatori, rosanero solidi ma la Juve Stabia spreca occasioni nel finale

23 Agosto 2026, 23:04

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Johnsen regala il debutto vincente: il Palermo parte col piede giusto e affonda la Juve Stabia

In un “Barbera” con 32.106 spettatori presenti, il Palermo vince all'esordio in campionato contro la Juve Stabia. La firma sulla vittoria è di Dennis Johnsen.

I rosa sbloccano il match dopo appena quattro minuti. Juve Stabia in attacco, rapida aggressione della sfera e contropiede fulmineo dei rosanero: Pohjanpalo lancia Johnsen che si invola verso la porta, converge verso il centro resistendo all'intervento di Bettella e batte Boer con un rasoterra sul secondo palo.

La Juve Stabia non si scompone e cerca di rispondere prima con Scuderi, poi con Pierobon, fino alla grande occasione sprecata al 22' da Candellone, servito da Piscopo al limite dell'area piccola ma poco reattivo nel colpo di testa che non impensierisce Fortin.

Il Palermo si riaccende poco dopo e va due volte ad un passo dal raddoppio. Al 36' Augello trova il fondo e crossa verso Pohjanpalo, che stacca prima di tutti e colpisce di testa trovando il grande intervento di Boer. Tre minuti dopo è la traversa a negare il 2-0 a Ranocchia. Sulla ribattuta ancora reattivo Boer sul tentativo di Pohjanpalo.

La ripresa si apre con la stessa inerzia dei minuti finali del primo tempo. Al 50' Ranocchia trova il fondo e serve Vavassori che dal centro dell'area calcia e batte Boer, ma il suo tiro destinato in rete viene intercettato dal grande intervento di Buglio sulla linea di porta.

La Juve Stabia non si arrende e a venti minuti dalla fine va vicina al pareggio ancora con Candellone che ha sulla testa la palla del 1-1 ma spreca l'occasione.

Ma la palla gol più importante per le vespe arriva al 83': Karic dal limite premia l'imbucata di Patanè che col mancino calcia e colpisce il palo interno alle spalle di Fortin. Poi ancora un brivido quando Karic servito da Candellone si trova a tu per tu con Fortin: lo svedese calcia centrale sprecando l'ultima grande chance per il pareggio delle vespe.

Minuti finali di grande sofferenza per i rosanero, che però dopo 98 minuti di gioco possono festeggiare la vittoria alla prima di campionato.