Volley
Messina pazza per gli azzurri, ma al quinto set la spunta Cuba
In 4mila hanno spinto il sestetto di De Giorgi fino al 2-1. La rimonta ospite è culminata col successo al quinto set. Domenica altro match show contro il Brasile
La prima gara del torneo Fipav Cup Men Elite ha visto gli azzurri cedere dopo quasi tre ore di gioco ai cubani. Spettacolo e 4mila spettatori si sono divertiti comunque al PalaRescifina di Messina, ma che peccato: sul 2-1 l’Italia sembrava aver preso possesso del match.
IL PROLOGO. Un’ora prima del via molti spettatori erano ancora in coda per un guasto ai palmari che dovevano vidimare i biglietti. Ma all’interno del palasport poi lo spettacolo tecnico ha sopperito a quest’attesa resa pesante dalle temperature. Sulle tribune pochi gli striscioni. Un “Forza azzurri”, qualche bandiera, tanta curiosità attorno al gruppo di De Giorgi.

INIZIO SENZA ACUTI. Gli azzurri si sono schierati con la novità Argilagos in regia. Il regista di Cuneo ha preso il posto di Sbertoli, risparmiato per un affaticamento. Romanò, Sani, Galassi, Mati e Balaso come libero per la prima rotazione. Si è andati punto a punto fino a 11 (schiacciata di Argilagos dal 4) e fino a 16 con il pallonetto di Romanò. Dopo il 18-17 di Lavia, è emersa Cuba con Yant (diagonale, 20-22). Invasione di Mati, Romanò ha sparato fuori dal “6” (22-24) e gli ospiti hanno chiuso con la veloce di Simon.
RIVINCITA AZZURRA. Nel secondo set il dominio del sestetto di De Giorgi che ha registrato i meccanismi. Applausi per Porro che ha murato a uno la diagonale di Masso (14-10), quattro errori cubani hanno scavato il solco: 18-12 per l’Italia che è andata avanti a gestire con il 20-16 in primo tempo di Galassi chiudendo 25-21 con la parallela di Porro.

IL SORPASSO. Nel terzo set gli azzurri hanno dominato con Sanguinetti al centro in luogo di Mati. La diagonale di Romanò (14-11) ha lanciato il sestetto di Fefè. Porro ha trascinato i suoi: parallela nei tre metri (17-13), diagonale ancora sui tre metri (20-15) e muro su Fiel (23-15). Chiusura sul 25-16 (invasione).
ITALIA “SGONFIA”: CUBA SUL 2-2. Quarto parziale con l’Italia che si è smarrita sul più bello con Romanò - fin qui protagonista - che ha realizzato un solo punto dopo i 13 nei parziali precedenti. Sul 15-15 (ace di Sani) il match è stato in equilibrio, poi Angel Lopez ha murato (20-18), Porro ha sbagliato il servizio, Wilson a ruota lo ha murato (22-18) ancora Angel Lopez ha chiuso 25-19.
3-2 FINALE, TIE BREAK DI MISURA. Il quinto set è andato punto a punto con Romanò di nuovo in partita. La diagonale di Porro - fuori - ha portato Cuba al 14-12, con la chiusura del solito Angelo Lopez. Domani sfida con il Brasile alle 21 sempre al PalaRescifina.
IL TABELLINO
Italia 2
Cuba 3
Italia: Sani 12, Galassi 4, Romanò 20, Lavia 6, Mati 2, Argilagos 3, Balaso (L). Porro 12, Sanguinetti 7, Bottolo, Laurenzano, N.e: Michieletto, Giannelli, Rychlicki. All. De Giorgi.
Cuba: Lopez 19, Simon 7, Thondike 1, Yant 22, Fiel 5, Masso 6, Garcia (L). Gomez Galves 1, Gonzalez 6, Velazquez 6, Nivaldo, Lazaro (L), Ne: Suarez Mendoza. All. Cruz Lopez.
Arbitri: Ciaccio, Giorgianni
Set: 22-25, 25-21, 25-16, 19-25, 13-15.
Note: spettatori: 3.800. Italia: ace 4, batt. errate 19, muri 9, errori 29. Cuba: a 4 , bs 23, m 10, et 38.
