Calcio
Messina, è il giorno del debutto: contro la Messana Riviera subito la “fame” di Torrisi
Al “Franco Scoglio” l’esordio ufficiale in Coppa Eccellenza per la squadra giallorossa. Il tecnico: «Dobbiamo essere feroci, cattivi e prenderci quello che vogliamo»
Il giorno del debutto ufficiale è arrivato. E per l'Acr Messina è un debutto particolare, in Coppa Eccellenza contro la Messana Riviera. Una stracittadina inedita e soprattutto un campionato mai affrontato dalla società giallorossa.
Alle 16:30, allo stadio “Franco Scoglio”, c'è da partire subito con il piede giusto per dimostrare quella “fame” da vittoria che tutto l'ambiente chiede alla squadra allenata da Alfio Torrisi. Nomi da altra categoria, a cominciare dall'allenatore, ma che saranno chiamati alla prova del campo dopo poco più di un mese di lavoro.
“Più che esame – ha detto alla vigilia l'allenatore del Messina, Alfio Torrisi - sono curioso di vedere a che punto è il nostro progetto tattico. In una gara ufficiale sarà tutto diverso e voglio vedere soprattutto l'atteggiamento, deve essere la base del nostro percorso, la tattica emotiva che non si insegna da nessuna parte”.
Chiaro, Alfio Torrisi anche quando spiega che tipo di atteggiamento e carattere dovrà avere il Messina. Non solo nella partita contro la Messana, ma in generale in campionato. “La mia squadra deve essere feroce, cattiva e prendersi quello che vuole anche con la forza. Sotto il percorso tattico deve essere graduale e costante. Siamo ripartiti da zero con una squadra nuova. In campionato dobbiamo mettere le cose in chiaro ad ogni partita rispettando ogni squadra, l'importante sarà non chi prova a vincere ma chi vince”.
La filosofia di Torrisi si vede in allenamento: ritmo, intensità, aggressione di palla, concretezza. “Vedremo un Messina frizzante che corre e non avrà mai un giocatore che perde palla e guarda – assicura l'allenatore - Il Messina deve recuperare una piazza delusa e la proprietà ha fatto il massimo per riavvicinare la gente allo stadio, non dobbiamo chiamarli ma creare emozioni e fargli tornare il bisogno di vedere la squadra e lo facciamo attraverso il gioco, le vittorie e la costruzione delle vittorie”.
Sull'avversario di Coppa, anche se della stessa città, non si hanno grandi riferimenti dopo la fusione tra Messana e Riviera Nord. “È una squadra che non ha giocato partite ufficiali e, a prescindere da quello che può darci la Coppa, dobbiamo riuscire a motivarci. Il nostro primo obiettivo resta il campionato, ma trionfare in una Coppa è sempre qualcosa di bello”.
Rosa al completo, anche in vista del campionato, ma il mercato potrebbe regalare ancora qualcosa: “La società è molto attenta sugli under e quindi non escludo che possa arrivare qualche altro giovane, sia per completare un po' la rosa e l'Under 19 e costruire le basi per il futuro”.