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calciomercato

L'ossessione del Barcellona per i campioni dell'Inter: dopo Bastoni e Lautaro ora è la volta di Dimarco

La proposta di mercato dei catalani rispedita al mittente con l'obiettivo di prolungare ulteriormente l'accordo con il canterano

30 Agosto 2026, 18:00

18:10

L'ossessione del Barcellona per i campioni dell'Inter: dopo Bastoni e Lautaro ora è la volta di Dimarco

Le voci di mercato, spesso, raccontano più delle trattative che arrivano al traguardo. L’ultima suggestione sull’asse Milano-Barcellona lo conferma: un sondaggio esplorativo dei catalani per Federico Dimarco, respinto sul nascere da un’Inter intenzionata a tutelare i propri gioielli.

Il club blaugrana ha ipotizzato uno scambio di esterni mancini: in direzione Milano sarebbe arrivato Alejandro Balde. Il classe 2003, terzino sinistro cresciuto nella cantera e reduce da una stagione di alto profilo con 47 presenze, 1 gol e 8 assist, rappresenta un profilo di grande talento e prospettiva. La risposta di viale della Liberazione, però, è stata perentoria: Dimarco non è sul mercato. Il laterale milanese, cresciuto nel vivaio nerazzurro sin dai sette anni e tornato stabilmente in prima squadra nel 2021, è legato al club fino al 30 giugno 2027 (rinnovo firmato nel dicembre 2023). La dirigenza valuta persino un ulteriore prolungamento, considerandolo fondamentale non solo per qualità tecniche e precisione nei cross, ma anche per il suo forte valore identitario.

Dimarco non è un caso isolato. Negli ultimi mesi il Barcellona ha monitorato anche due colonne dell’Inter: Alessandro Bastoni e Lautaro Martínez. Per il capitano, simbolo offensivo della squadra, non è arrivata alcuna offerta formale, anche perché il club lo ha blindato con un contratto fino al 30 giugno 2029. Il gradimento per Bastoni, mancino ideale per il calcio di posizione dei catalani grazie alle sue doti di impostazione, è stato ancor più marcato; l’Inter ha però ribadito la propria linea, forte di un accordo valido fino al 2028 e di una valutazione da top europeo nel ruolo.

L’interesse del Barçça per il blocco nerazzurro si è consolidato sul campo nelle ultime stagioni europee, in cui i tre hanno lasciato il segno negli scontri diretti. Nel girone di Champions 2022/23, l’1-0 di San Siro e il rocambolesco 3-3 al Camp Nou sancirono l’eliminazione dei catalani. Più di recente, nella semifinale di Champions 2024/25, il ritorno a San Siro del 6 maggio 2025 ha visto l’Inter imporsi 4-3 dopo i supplementari (7-6 complessivo), con Lautaro a sbloccare il match e Dimarco decisivo nel recupero palla che ha avviato l’azione del gol.

La fermezza nerazzurra risponde a una visione precisa. Come ribadito dal presidente Giuseppe Marotta a luglio 2026, durante la presentazione della nuova stagione, l’obiettivo è restare competitivi investendo e migliorando la rosa senza smantellare lo zoccolo duro. Sotto la guida tecnica di Cristian Chivu, l’Inter ha appena chiuso un’annata straordinaria con Scudetto e Coppa Italia 2025/26. In questo quadro di continuità e successi, la scelta del club è chiara: consolidare e proteggere il gruppo che ha dimostrato di saper vincere, respingendo ogni lusinga estera per i propri leader.