Calcio, Serie B
Inzaghi giudica il Palermo: «Carattere da squadra vera: bella reazione dopo il pari aretino>
SuperPippo dopo il 3-2 in Toscana: «Noi bene per un’ora, poi il 2-1 ci ha intimoriti». Giovedì alle 18 la sfida di Coppa contro il Mantova al Barbera
«Abbiamo fatto bene i primi sessanta minuti. Eravamo andati sul doppio vantaggio, poi quel gol del 2-1 forse ci ha un po’ intimorito. La deviazione che ha portato al loro pareggio poteva ammazzare un toro, ma mai questi ragazzi». Sono le parole di Pippo Inzaghi, al termine della vittoria in extremis sull’Arezzo. Un successo che ha confermato la capacità di saper soffrire e non mollare mai del suo Palermo. Una qualità che ha caratterizzato i rosanero anche nella passata stagione.
Ed è proprio questo, secondo Inzaghi, il segnale più importante arrivato dal Comunale. Perché dopo il pareggio, l’Arezzo sembrava avere l’inerzia dalla propria parte, ma il Palermo ha saputo reagire: «Dopo il 2-2 abbiamo passato due minuti difficili, però poi ci siamo ripresi la partita. Non era facile entrare in una difesa così stretta». E così, nel finale, quando per molti la partita stava già andando in archivio, la squadra rosanero si è ribellata all’idea di dover lasciare per strada due punti.
«Meritavamo di vincere una partita combattuta. Abbiamo fatto gli ultimi dieci minuti da squadra vera e abbiamo meritato questo gol. Già l’anno scorso la squadra ha fatto questo tipo di rimonte e di gol agli ultimi secondi, perché non bisogna mai mollare». Un concetto che Inzaghi considera quasi un marchio di fabbrica del suo gruppo.
Per l’allenatore rosanero il successo conquistato al “Comunale” di Arezzo vale anche per la continuità dopo la vittoria all’esordio in campionato contro la Juve Stabia: «Siamo contenti perché diamo continuità alla vittoria arrivata alla prima giornata. Io non ero ancora nato quando l’ultima volta il Palermo aveva vinto qua - scherza Inzaghi - per cui teniamocela stretta. Mi sembra anche che da tanto tempo non vincevamo le prime due partite di campionato». Per la precisione dal campionato del 1964 il Palermo non vinceva le prime due partite in Serie B: 3-0 al Trani e 2-1 al Potenza.
Adesso, però, c’è subito la Coppa Italia. Giovedì allo stadio “Renzo Barbera” contro il Mantova, calcio d’inizio alle 18, Inzaghi potrà ruotare gli uomini e dare minutaggio a chi ha giocato meno e deve dimostrarmi il proprio valore: «Posso vedere soluzioni nuove e dare minutaggio a chi ha giocato meno e deve dimostrarmi il proprio valore». Tra questi anche Strefezza, ieri al debutto da titolare: «Deve ancora raggiungere la miglior condizione, ma ha fatto 60 buoni minuti». E poi Gabrielloni, entrato nel finale e subito vicino al gol: «In quei pochi minuti ci ha dimostrato perché l’abbiamo voluto».