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Acireale Fc, l'entusiasmo della piazza è il primo acquisto: "Uniti per fare grandi cose"

Il tecnico e il direttore dell'area tecnica Savanarola acclamati dai tifosi granata nella serata di gala di inizio stagione

30 Agosto 2026, 23:44

23:50

Acireale Fc, l'entusiasmo della piazza è il primo acquisto: "Uniti per fare grandi cose"

Non una semplice serata, ma l’istante in cui una città e la sua squadra si ritrovano, si riconoscono e scelgono di ripartire insieme. Per l’Acireale Fc, la presentazione ufficiale è stata esattamente questo: una festa color granata, vissuta di fronte alla propria gente con entusiasmo, passione e quel velo di romanticismo che solo il calcio più autentico sa restituire. Bagno di folla per l'esordio in Coppa (2 a 0 all'Atletico CT Viagrande con i gol di Mokulu e Marino) 

Più che un rito d’inizio stagione, il primo, vero abbraccio tra il nuovo club e il suo popolo.

L’emozione della piazza e la promessa di mister Foti
La comunità acese ha accolto i protagonisti del campionato con calore straordinario, trasformando ogni ingresso sul palco, ogni nome scandito e ogni applauso in un patto reciproco di vicinanza. Ad Acireale, del resto, la maglia granata non è un semplice tessuto né un colore qualsiasi: è memoria, appartenenza, orgoglio; un filo invisibile che unisce generazioni diverse, legando chi scende in campo a chi sostiene incessantemente dagli spalti.

Sul palco è sfilato l’organico chiamato a tradurre le aspettative della tifoseria in una stagione all’altezza della tradizione. Tra volti nuovi, conferme, giovani desiderosi di mettersi in mostra ed elementi esperti, tutti hanno ricevuto il battesimo più autentico del pubblico. Gli applausi più intensi sono andati al direttore dell’area tecnica, Giuseppe Savanarola, e al tecnico Foti. Proprio l’allenatore ha ribadito il suo legame indissolubile con Acireale: «Come ho detto, sono qui per mantenere una promessa. Darò il massimo per regalare gioie ai sostenitori granata. Questa è casa mia, qui è cominciata la mia avventura nel mondo del calcio e voglio assolutamente sdebitarmi con chi mi ha sempre sostenuto e amato».

Le istituzioni e la nuova compagine societaria
La cornice è stata impreziosita dalla presenza di esponenti istituzionali e personalità vicine al club, a conferma del radicamento con il territorio. Sono intervenuti il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, e il Cavaliere del Lavoro Massimo Ponzellini, storico mentore del patron Palella. La dirigenza granata si è presentata al completo, guidata dal presidente, l’avvocato Rosario Pennisi, figura di riferimento del progetto. Al suo fianco, il vicepresidente e direttore generale Davide Raciti, perno della struttura che punta a riportare l’Acireale in primo piano.

Raciti, visibilmente emozionato, ha sottolineato la responsabilità del ruolo: «Oggi iniziamo un percorso nuovo nel quale crediamo profondamente. Sono molto emozionato in quanto sono acese e tifoso da sempre di questa squadra e questo, inevitabilmente, accresce le mie responsabilità. Vorrei ringraziare i tifosi per l’affetto e la fiducia che ci stanno mostrando e ai quali prometto il massimo impegno.» Assente il patron Salvatore Palella, trattenuto negli Stati Uniti per impegni di lavoro, la proprietà è stata rappresentata da Gianluca Spriano, CFO della Palella Holding, che ha rimarcato la solidità e la visione di lungo periodo di un progetto proiettato al futuro.

Inizia il viaggio: ora la parola passa al campo
Per una notte, dubbi e pronostici sono rimasti sullo sfondo: è esistito soltanto l’Acireale, con un torneo intero da vivere e una nuova pagina da scrivere. Verranno anche i passaggi difficili, le gare in salita e qualche sconfitta che esigerà carattere e sacrificio. Ma il cammino parte sotto i migliori auspici, davanti alla propria gente. Adesso tocca al rettangolo di gioco: i calciatori dovranno trasformare l’entusiasmo della piazza in prestazioni e punti. Una certezza, però, è già acquisita: l’Acireale ha ritrovato il suo pubblico, e il pubblico ha riabbracciato l’Acireale.