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Giochi del Mediterraneo: la Sicilia tocca quota 10 podi, dopo gli ori di Martina Chiacchio, Riccardo Cultore e Filippo Randazzo
Dopo il trionfo nella ginnastica di Eleonora Calaciura, incantano i due palermitani e l'etneo. Bottino completati da tre argenti e 2 bronzi e ancora non è finita. Oggi per l'atletica c'è da tifare per Gimbo Tamberi nell'alto e la nissena Alice Mangione (400)
L'Italia continua a dominare la scena ai Giochi del Mediterraneo. A Taranto gli azzurri sempre leader nel medagliere con 165 podi (58 ori, 58 argenti e 49 bronzi) destinato ad arricchirsi in queste ultime giornate (conclusione giovedì) e lasciarsi dietro le attuali inseguitrici Turchia, Grecia e Francia.
A dare un grande contributo al medagliere dell'Italia ci stanno pensando gli atleti siciliani in azzurro in Puglia con gli oltre 30 atleti e atlete che hanno già portato a 10 il numero di podi (5 ori, 3 argenti e 2 bronzi) e ancora non è finita. Oggi infatti nell'atletica ci sarà da tifare per la nissena Alice Mangione impegnata nella finale dei 400 piani, dopo l'oro con la 4x100 dell'etneo Filippo Randazzo ultimo frazionista di una formazione inedita.

Il velocista etneo Filippo Randazzo (Fiamme Gialle)

La sprinter nissena Alice Mangione (Cs Esercito)
Sono stati infatti ben tre i debuttanti in Nazionale assoluta nelle prime tre frazioni: il trentino Lorenzo Ianes, il romano Damiano Dentato e il lombardo Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo allievo a Catania del prof. Filippo Di Mulo, responsabile della velocità azzurra a completare l'opera: Italia d'oro in 39"03 con sei centesimi di vantaggio sulla Turchia (39"09), terza la Slovenia (39"29).

Il palermitano Riccardo Meli (Fiamme Gialle), il 2° da sinistra, d'argento con la 4x400 mista
La 4x400 mista azzurra d'argento con il palermitano Riccardo Meli, Federico Falsetti, Sara Cirillo e Ilaria Accame in 3'14"89 nel testa a testa con la Turchia che prevale per solo 4 centesimi (3'14"85). E nella finale degli 800 sesto posto per la palermitana Maria Colajanni in 2'01"33 dopo un avvio prudente per l'allieva di Gaspare Polizzi.
E oggi per l'atletica ci sarà da tifare per Gimbo Tamberi tornato a dominare la scena nel salto in alto e reduce dall'ennesimo titolo europeo vinto a Birmingham.

Gimbo Tamberi campione d'Europa per la quarta volta nell'alto, oggi in pedana a Taranto
Dall'atletica al triathlon con l'oro dell'Italia nella prova a staffetta mista che schierava il palermitano Riccardo Cultore allievo alla Pol. Mimmo Ferrito di Gualtiero Guerrieri. L'Italia ha conquistato l'oro col quartetto formato da Paola Sacchi, Riccardo Cultore, Bianca Seregni (oro nella prova individuale) ed Euan De Nigro, precedendo Spagna e Francia. Riccardo Cultore nella sua frazione è riuscito a mantenere inalterato il solco tra l'Italia e le squadre rivali, presentandosi a metà gara con un margine di 21 secondi sullo spagnolo Eduardo Blanco Molla.

Il quartetto misto del triathlon azzurro d'oro con Riccardo Cultore il 2° da destra
Nella ginnastica c'era stato l'oro della palermitana Eleonora Calaciura e ieri nei pesi ancora una palermitana sugli scudi con Martina Chiacchio che ha fatto suonare due volte l'Inno d'Italia vincendo l'oro nello strappo e l'oro nello slancio e adesso nella nuova categoria dei 61 kg punta ai Mondiali di ottobre in Cina.

Martina Chiaccio con al collo i due ori vinti nello strappo e nello slancio
Le altre medaglie portano la firma dell'aretuseo Flavio Abbate argento nel padel e la palermitana Yasmine Hamza argento nel badminton e i due bronzi della palermitana Fabiana Rinella (giovedì grande festa al suo rientro a Termini Imerese) nella lotta e dell'etneo Damiano Catania nel volley.

L'aretuseo Flavio Abbate argento nel padel

Yasmine Hamza d'argento nel badminton
Oggi per la Sicilia una medaglia sicura dalla pallamano femminile con l'Italia che giocherà la finale contro la Tunisia che schiera Ramona Manojlovic punto di forza delle tricolori dell'Erice, mentre l'Italia uomini ha chiuso al 6° posto con in squadra il trapanese Giorgio Adamo e l'aretuseo Naveesha Yatawarage e i due giocatori dell'Albatro Siracusa, il terzino Filippo Angiolini e il portiere Salah Riahi. Medaglia in arrivo anche nella pallanuoto con il Settebello che sta dominando la scena con in acqua i due fratelli etnei Andrea e Francesco Condemi; il palermitano Davide Occhione; il messinese Andrea Patchaliev e l'ennese Francesco Lorenzo Cassia e nei pesi con la palermitana Giulia Miserendino tra le favorite oggi alle 13 nella finale della categoria 69 kg.

La pesista palermitana Giulia Miserendino
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Andrea Francesco Condemi (pallanuoto) accolti a Taranto da Orazio Arancio del Team Coni
IL MEDAGLIERE DELLA SICILIA.
Oro (5): Eleonora Calaciura (ginnastica artistica); Filippo Randazzo (atletica, 4x100), Riccardo Cultore (triathlon, staffetta mista), Martina Chiacchio (pesi; strappo e slancio).
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Eleonora Calaciura oro nella ginnastica artistica

La staffetta 4x100 azzurra d'oro con in ultima frazione l'etneo Filippo Randazzo
Argento (3): Flavio Abbate (padel); Riccardo Meli (atletica, 4x400 mista) e Yasmine Hamza (badminton).
Bronzo (29: Fabiana Rinella (lotta) e Damiano Catania (volley).
Fabiana Rinella (a destra) in azione
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Damiano Catania (volley)