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serie A

L'Inter cambia volto ma non filosofia: Dario Baccin succede a Piero Ausilio

Dopo quasi tre decenni di vittorie, con il Triplete, otto scudetti e la Seconda Stella, la gestione sportiva passa a una risorsa interna

02 Settembre 2026, 18:09

L'Inter cambia volto ma non filosofia: Dario Baccin succede a Piero Ausilio

Fine di un’era in casa Inter. Con un comunicato ufficiale, la società nerazzurra e Piero Ausilio hanno annunciato la separazione consensuale con effetto immediato. Si chiude così una delle esperienze dirigenziali più longeve e vincenti del calcio italiano contemporaneo, durata quasi trent’anni.

A raccogliere il testimone sarà Dario Baccin, nominato da subito Chief Sport Officer: una scelta interna che assicura continuità tecnica e organizzativa.

Ausilio ha salutato il mondo interista con una lettera aperta pubblicata sul sito del club, intrisa di emozione e riconoscenza per un percorso straordinario.

«Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle», ha scritto il dirigente, ricordando la propria dedizione assoluta alla causa: «Ho dato a questo club ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito».

Nel suo commiato ha rivolto un ringraziamento speciale ai tifosi, definiti «l’anima pulsante di questa maglia», ma anche alle proprietà, ai dirigenti e a tutti i collaboratori che gli hanno accordato fiducia affidandogli la guida dell’area sportiva di «questo gigante del calcio mondiale».

Un passaggio è stato dedicato anche ad allenatori e calciatori, «campioni immensi e uomini veri», protagonisti di trionfi storici culminati nella conquista della Seconda Stella.

«Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori», ha aggiunto Ausilio, prima di concludere: «Oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più».

Parole di stima sono arrivate dal presidente Giuseppe Marotta, che ha voluto esprimere il ringraziamento ufficiale della società: «Desidero ringraziare Piero a nome di tutto il Club, della Proprietà e di ogni singolo dipendente della grande famiglia nerazzurra».

Quindi il ricordo del legame costruito nel tempo: «Mi uniscono a lui momenti di gioia, di vittorie, di lavoro intenso e di tanta passione».

Nel segno della continuità, l’Inter ha affidato l’incarico di Chief Sport Officer a Dario Baccin, profilo considerato naturale per il passaggio di consegne.

Finora Baccin ha lavorato a stretto contatto con la Prima Squadra e con l’intera Area Tecnica nerazzurra. La sua promozione immediata garantisce la prosecuzione del progetto senza scossoni, preservando quella struttura operativa che ha riportato il club ai vertici nazionali e internazionali.

«Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale - ha detto il presidente Giuseppe Marotta -. Dario da molti anni è parte fondamentale dell’area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell’Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un’ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del club».