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SPORT

Giochi del Mediterraneo, Pogliese (FdI): «La Sicilia lavori da subito alla candidatura per l'edizione 2034»

Secondo le stime, l'edizione che si è appena conclusa a Taranto ha generato 3.500 posti di lavoro, 70mila pernottamenti, 170mila biglietti venduti e una vetrina internazionale impagabile

06 Settembre 2026, 13:18

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Giochi del Mediterraneo, Pogliese (FdI): «La Sicilia lavori da subito alla candidatura per l'edizione 2034»

«I Giochi del Mediterraneo appena conclusi a Taranto sono stati un autentico successo, capace di coniugare sport, promozione del territorio e ricadute economiche di grande rilievo. Ha generato investimenti, posti di lavoro stimati in 3500 unità, occupazione di strutture ricettive per oltre 70mila pernottamenti, 170mila biglietti emessi e una vetrina di assoluto rilievo. Un modello che la Sicilia ha tutte le carte in regola per replicare, candidando uno dei suoi Comuni ad ospitare l'edizione del 2034». Lo dichiara il senatore di Fratelli d'Italia Salvo Pogliese.

«Vi è tutto il tempo per preparare l'avvio di un'interlocuzione con il Coni e con il ministro dello Sport Andrea Abodi per predisporre, in sinergia con le istituzioni regionali e nazionali, la candidatura di una città siciliana ai Giochi del Mediterraneo. La Sicilia, crocevia del Mare Nostrum e crogiolo di popoli e culture, è la naturale sede di un evento che rappresenta non soltanto lo sport ma anche il Genius loci proprio dei popoli mediterranei».

«Dopo l'assegnazione dell'edizione 2030 a Kosovo e Albania — spiega Pogliese — si apre una finestra temporale di sette anni che la Sicilia deve utilizzare per costruire un progetto serio e credibile in vista del 2034. Non si tratta soltanto di un evento sportivo, ma di un'occasione straordinaria di vetrina internazionale, di promozione turistica e di sviluppo infrastrutturale per il territorio che saprà ospitarlo».

Il senatore ricorda i numeri messi in campo per Taranto 2026, a testimonianza della portata dell'investimento necessario: 75 milioni di euro di fondi statali per l'organizzazione, 275 milioni per l'impiantistica, 2,8 milioni dalla Regione, tre milioni dal Coni e 15 milioni da sponsor privati. «Cifre importanti, che però danno la misura di quanto un evento di questa portata possa generare in termini di ritorno economico e occupazionale ben superiore all'investimento iniziale. La Sicilia ha città con vocazione sportiva, ricettiva e culturale in grado di reggere una sfida di questo livello, a patto di muoversi da subito e con il necessario coordinamento istituzionale».

«Programmare sin da ora un tavolo di lavoro con Coni, Regione Siciliana e Comuni interessati, in vista della formalizzazione della candidatura presso il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, che dovrà essere valutata durante il Comitato Esecutivo dell'organismo, appare necessario».

«Il governo regionale e quello nazionale, entrambi guidati dal centrodestra, possono e devono sostenere con convinzione questo percorso. La Sicilia merita di tornare protagonista sulla scena sportiva internazionale», conclude il senatore.