Calcio, Serie C
Il ricordo di Zeoli (tecnico della Scafatese) è da brividi: "Grazie Catania, mi sono emozionato"
"Voglio ricordare Orazio Russo che non c'è più, mi è mancato rivederlo, mi è mancato il suo sorriso. Ha fatto parte della mia vita professonale"
Il ricordo dell’ex è da brividi. E in sala interviste tra commozione e applausi, Michele Zeoli – allenatore della Scafatese che ha rilevato lo squalificato Facciolo – ha rivolto un pensiero particolare a Orazio Russo, ex dirigente ed ex calciatore recentemente scomparso:
Orazio Russo, sulla pista di pista di atletica mi accoglieva sempre con un sorriso. Voglio abbracciare la famiglia di Orazio che ha fatto parte della mia vita personale e professionale. Mi sono emozionato per l’accoglienza, ringrazio i tifosi che mi hanno salutato prima del via”.
Sulla gara, Zeoli ha poi aggiunto: “Stiamo cercando l’equilibrio, sperando che arrivi il prima possibile: questa è la strada giusta. Il Catania? Abbiamo visto i cambi che Longo ha apportato contro il Cosenza. Loro ci hanno concesso la prima costruzione, ci hanno aspettato. Il Catania ha tanti calciatori importanti, ma con la giusta pressione sapevamo di poterli mettere in difficoltà. Abbiamo lavorato su Cavuoti, per contenerlo. L’infortunio di Pagliai sicuramente ha inciso. Noi abbiamo capito i momenti, ci siamo compattati".