Calcio, Serie C
Catania, la panchina di Longo traballa? Se perde a Picerno torna d'attualità Caserta
La terza sconfitta (su quattro gare) in campionato ha scatenato indiscrezioni su un possibile cambio al timone della squadra rossazzurra. Ecco che cosa c'è di vero
Paga l'allenatore per tutti? Se il Catania non dovesse riscattarsi immediatamente a Picerno, nella sfida di campionato in programma martedì pomeriggio, la panchina di Emilio Longo potrebbe traballare in modo evidente. E tornerebbe d'attualità il nome di Fabio Caserta. Le indiscrezioni, in tal senso, aumentano ogni ora che passa. Per il malcontento generale, per la mancanza di risultati che ha fatto precipitare la squadra al quartultimo posto in classifica, per la reazione delle avversarie dirette (Bari e Salernitana) che hanno ricominciato a segnare avanzando in graduatoria dopo una partenza altrettanto drammatica.
In casa rossazzurra oggi è stato il giorno del silenzio, delle analisi, del lavoro perchè rimane poco tempo da qui alla gara in trasferta a Picerno. E se da un lato i dirigenti hanno rinnovato la fiducia a Longo (era anche uscito un comunicato dopo l'eliminazione in Coppa Italia per mano del Savoia) dall'altro riflettono. Anche perchè nello stesso comunicato le righe finali chiedevano una reazione immediata a giocatori e guida tecnica.
Caserta nelle scorse settimane era stato accostato prima al Bari, poi soprattutto alla Salernitana. Che con i recenti successi hanno blindato i rispettivi allenatori. E il Catania? Per ora continua con Longo - che ieri ha anche spiegato i suoi punti di vista in sala interviste - sperando che si arrivi a una reazione che possa assicurare continuità di gioco e di risultati. E se malauguratamente non dovesse esserci un cambio di rotta deciso?
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