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Atletica: "Gimbo" Tamberi strepitoso all'Ultimate Championship di Budapest
Il campione azzurro di tutto ha vinto a Budapest la finale dell'alto con 2,37 fallendo il record italiano (2,41) che è invece arrivato dagli 800 con l'1'42"67 di Francesco Pernici
Un grande, grandissimo “Gimbo” Tamberi ha illuminato la prima edizione dell’Ultimate Championship, la prima edizione del nuovo format biennale ideato da World Athetics il massimo organismo dell’atletica mondiale. Ha vinto la gara di salto in alto con la misura di 2,37 la stessa con la quale aveva vinto gli Europei di Roma 2024 e poi ha sbagliato le tre prove a 2,41 del nuovo record italiano che aveva tentato nel 2026 a Montecarlo infortunandosi dopo aver migliorato il record italiano con 2,39 e costretto poi al forfait ai Giochi di Rio de Janeiro.
Poi Tamberi è ritornato a brillare e nel 2021 ha vinto l’oro ai Giochi di Tokyo e adesso in una stagione che sembrava solo di transizione, ha vinto questa prestigiosa competizione (150.000 dollari al vincitore di ogni gara) che venerdì nella giornata inaugurale aveva messo in vetrina l’altra grande campionessa dell’atletica italiana come Larissa Iapichino oro nel lungo con 6,90.

Larissa Iapichino d'oro nel lungo
Stasera “Gimbo” ha chiuso da leader stagionale al mondo con 2,37 meglio del 2,35 dello statunitense JuVaughn Harrison che si è fermato a 2,30 e con 2,34 deteneva la migliore prestazione mondiale del 2026. In tribuna c’era anche la moglie Chiara e la figlioletta Camilla: «Sono strafelice e il merito stasera e di questo straordinario pubblico e del calore della mia famiglia sugli spalti». Poi per festeggiare la vittoria é corso in tribuna a baciare la moglie e ne ha approfittato anche per bere un boccale di birra in mezzo al pubblico che lo applaudiva.
E adesso Tamberi può continuare a farci sognare verso i Mondiali del 2027 a Pechino, ma soprattutto ai Giochi di Los Angeles 2028 dove punterà a vincere il secondo oro olimpico in carriera.
UN CAMPIONE SENZA LIMITI. “Gimbo” Tamberi reduce dal trionfo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, aggiunge questa prestigiosa vittoria all’Ultimate Championship di Budapest ai 9 ori in carriera nei grandi eventi dopo quelli vinti ai Giochi di Tokyo 2021, ai Mondiali (Budapest 2024 e Portland 2016 indoor), agli Europei (Amsterdam 2016, Monaco 2022, Roma 2024, Birmingham 2026 e Glasgow 2019 indoor).
GRANDISSIMO PERNICI. E non solo “Gimbo” Tamberi, stasera a Budapest c’è stata la strepitosa prestazione di Francesco Pernici già capace un mese fa di cancellare dopo oltre 50 anni il record italiano sugli 800 del mitico Marcello Fiasconaro correndo in 1’43”60 cancellando l’1’43”7 del 1973 di “March”. Ieri l’azzurro con 1’42”67 ha migliorato di quasi un secondo il suo fresco primato italiano chiudendo al quinto nella gara stellare vinta dall’algerino Djamel Sedjati in 1’41”91.
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Francesco Pernici (Foto Grana Fidal)
200 STELLARI.
Le due finali dei 200 hanno parlato statunitense con due straordinarie prestazioni: Kenneth Bednarek dopo i 100 ha vinto in 19"52 e Melissa Jefferson-Wooden in 21"47.