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Calcio, Serie C

Il Catania (con Pelligra) oggi a Picerno per la sfida più difficile: cosa potrebbe accadere alla fine del match

Serve una reazione subito o si potrebbe verificare il cambio dell'allenatore. Vi raccontiamo una vigilia non certo di routine tra i rossazzurri

15 Settembre 2026, 00:03

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Il Catania oggi a Picerno per la sfida più difficile: cosa potrebbe accadere alla fine del match

Le poche ore di sosta tra le partita con la Scafatese e quella in programma oggi pomeriggio a Picerno sono passate in fretta. E per di più il Catania, per raggiungere la sede della gara, con la chiusura dell’aeroporto cittadino, ha dovuto viaggiare per sette lunghe ore: in bus fino a Villa San Giovanni, poi in treno fino alla stazione ferroviaria di Picerno che ha due soli binari dopo un restauro della sede lucana ormai portato a termine. Alla gara dovrebbe assistere anche il presidente rossazzurro Ross Pelligra arrivato in serata a Catania e partito per la Basilicata insieme con il suo vice Vincenzo Grella.

Non è stato un viaggio comodo, tutt’altro, ma il turno infrasettimanale non ha permesso alla squadra di allenarsi come avrebbe voluto. Una seduta di scarico domenica, un accenno di vigilia ieri. Sarà una gara delicata sotto ogni punto di vista perchè il quartultimo posto - senza la penalizzazione che potrebbe arrivare a giorni, anche se il pagamento delle scadenze di settembre è stato rispettato e, dunque, il club spera solo in ammende scansando miracolosamente la penalità - è un imprevisto che ha generato polemiche accese, dibattiti, malcontento fino a mettere in discussione la panchina di Emilio Longo a favore di Fabio Caserta che fino a oggi non avrebbe ricevuto proposte ufficiali concrete e pressanti. Anche perchè, giusta la scelta dei dirigenti, si è data assoluta priorità alla partita e non ad altre situazioni extracampo che semmai verranno discusse dopo il fischio conclusivo.

Solo i risultati potrebbero cambiare questo trend. Ma bisogna passare attraverso le prestazioni per riabilitare il lavoro di tecnico e giocatori che hanno perso in Coppa Italia di Serie C contro il Savoia, in campionato con un’altra neo promossa come la Scafatese senza rendere concreti i tentativi di reazione messi in atto nel convulso finale anche dopo il 2-1 ospite (la traversa di Insigne, quanti rimpianti).

Ma fino a oggi la continuità c’è stata, ma legata alle sconfitte sia in Coppa che in campionato. Ecco perchè dopo il ko di sabato s’è scatenato il dibattito sul possibile successore di Longo, che arriva a Picerno - laddove ha cominciato a ottenere risultati per la sua carriera dal 2022 al 2024, poi il trasferimento a Crotone - inevitabilmente sotto esame e senza aver potuto preparare la partita in maniera canonica, con i sette giorni di tempo. Qui, ribadiamo, sono passate poche ore tra la fine della sfida con i campani e la vigilia della prossima che comincerà alle 18,30 in Lucania.

A questo punto non potranno esserci stravolgimenti tattici, se non un ipotetico passaggio, anche in corsa, della difesa da quattro a tre uomini e qualche rotazione in attacco, specie sugli esterni. L’indisponibilità di Cabianca, l’infortunio di Pagliai, la permanenza fuori lista di Raimo, impone un accomodamento a destra (ancora Ierardi, si suppone) con un’altra scelta d’emergenza che riguarda la zona centrale della retroguardia: Quaini ancora arretrato? In caso di 4-2-3-1 sarà così, se invece Longo dovesse decidere di varare il 3-5-2 potrebbe fidarsi di Ieardi, Perrotta (o Allegretto, che fra l’altro è un ex di turno ancora amatissimo da quelle parti) e uno tra Masciangelo e Donnarumma.

In questo caso Quaini salirebbe in mezzo nel nucleo centrale con Vallocchia e Torrasi. Cicerelli e uno tra Bruzzaniti e Lunetta agirebbero sugli esterni ma partendo dal centrocampo per accompagnare movimenti e tentativi di Russo e di Cavuoti.

Il match delle 18,30 sarà possibile seguirlo sul nostro sito, lasicilia.it che proprorrà come di consueto la diretta testuale con servizi e approfondimenti dopo la conclusione del confronto visibili sulla nuova applicazione. Ampio spazio anche nell’edizione cartacea in edicola domani.