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Sinner, il ritorno è cominciato: allenamenti a Montecarlo in vista di Pechino
L’azzurro è tornato sul campo dopo l’infortunio al ginocchio destro. Nel mirino il China Open e la sfida a Zverev per il numero 1
Jannik Sinner è tornato ad allenarsi a Montecarlo e ora il campo diventa il banco di prova decisivo in vista del rientro ufficiale. Il numero 1 del mondo, fermo dalla finale di Wimbledon del 12 luglio e costretto a rinunciare agli US Open per un problema al ginocchio destro, ha ripreso la preparazione al Country Club del Principato. Nei primi giorni ha condiviso il campo anche con il giovane francese Hugo Jathiere, allievo del Piatti Tennis Center di Riccardo Piatti.
La ripresa arriva dopo settimane dedicate alle terapie e alla riabilitazione. Sinner aveva già effettuato test sul campo a Torino per verificare la risposta del ginocchio e, una volta terminate le cure al J Medical, ha iniziato la fase di ritorno alla preparazione tennistica. L'obiettivo resta il China Open di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre, dove l'azzurro dovrebbe tornare a giocare un torneo dopo uno stop che si è allungato oltre due mesi.
Il problema fisico è legato a un'infiammazione al ginocchio destro. Proprio le condizioni dell'articolazione saranno monitorate giorno dopo giorno: Sinner ha in programma allenamenti quotidiani per valutare la tenuta e, soprattutto, la risposta agli spostamenti e ai carichi di lavoro. Il ritorno in campo a Montecarlo non equivale quindi ancora al via libera definitivo per Pechino. Saranno le sensazioni durante la preparazione a stabilire se il programma potrà essere confermato.
La cautela ha già portato Sinner a rinunciare agli US Open. Il 21 agosto il numero 1 del mondo aveva annunciato il forfait spiegando che, nonostante il lavoro svolto con il team e lo staff medico, serviva altro tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. L'obiettivo dichiarato era proseguire il recupero in Europa e farsi trovare pronto per la tournée asiatica.
Adesso la prospettiva cambia. Il calendario prevede Pechino e, subito dopo, il Masters 1000 di Shanghai, dal 7 al 18 ottobre. In mezzo, il margine per recuperare definitivamente la condizione sarà ridotto, perché la parte conclusiva della stagione presenta una sequenza di appuntamenti decisivi anche per la classifica mondiale.
Sinner deve infatti difendere il primo posto dall'attacco di Alexander Zverev. Il tedesco ha sfruttato le assenze dei principali rivali e ha conquistato Roland Garros e US Open, oltre ad aver raggiunto la finale di Wimbledon, persa proprio contro Sinner. La distanza tra i due, secondo i dati forniti nel comunicato, è ora di 1.810 punti nella classifica Atp.
Anche la Race, la graduatoria che tiene conto dei risultati ottenuti nella stagione, fotografa la pressione sul numero 1. Zverev è davanti a Sinner di 700 punti. L'azzurro, inoltre, dovrà fare i conti con numerosi punti da difendere nella parte finale dell'anno, compresi quelli conquistati con il trionfo alle Atp Finals, al Masters 1000 di Parigi e nei tornei di Pechino e Vienna.
Proprio Vienna rappresenta un'ulteriore conferma del programma. L'Atp 500 austriaco, in calendario dal 24 ottobre al 1° novembre, ha inserito Sinner tra gli iscritti. Prima, però, ci saranno gli appuntamenti asiatici, che serviranno anche a capire quale sarà il livello di competitività raggiunto dopo la lunga pausa.
Il primo obiettivo, dunque, non è ancora la classifica ma la salute. Sinner dovrà aumentare progressivamente i carichi senza forzare, verificando la risposta del ginocchio dopo ogni sessione. È il passaggio indispensabile per trasformare l'attuale ritorno all'allenamento nel rientro ufficiale alle competizioni.
Dopo settimane lontano dai tornei, il numero 1 del mondo è quindi tornato sul campo. A Montecarlo è cominciata la fase più delicata: ritrovare ritmo e sicurezza nei movimenti, capire come reagisce il ginocchio e arrivare alla Cina nelle condizioni necessarie per affrontare un finale di stagione che potrebbe decidere anche la corsa al vertice del tennis mondiale.