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Formula 1, svelato il calendario 2027: la Sprint travolge il Principato e rilancia Monza
Il Principato e l'Autodromo Nazionale tra le cinque piste che alzano il sipario sul nuovo format del fine settimana compresso
La Formula 1 ha ufficializzato l’ossatura del Mondiale 2027 dopo il via libera del World Motor Sport Council: in calendario figurano 24 Gran Premi in 22 Paesi, dal 14 marzo al 12 dicembre. La novità di maggior peso riguarda l’allargamento del format Sprint, che passa da sei a dieci appuntamenti, coprendo quasi il 42% della stagione.
Apertura in Bahrain e primo blocco ad alta intensità. Dopo un’unica sessione di test prestagionali di quattro giorni in Bahrain (24-27 febbraio), il primo semaforo verde scatterà a Sakhir dal 12 al 14 marzo. Il GP del Bahrain torna a inaugurare il campionato e ospiterà subito la prima Sprint dell’anno. La tournée mediorientale proseguirà la settimana successiva in Arabia Saudita (19-21 marzo), quindi le squadre affronteranno un trittico serrato in Asia e Oceania — Australia, Giappone e Cina — con Melbourne e Suzuka che proporranno entrambe la gara breve. In cinque settimane si disputeranno cinque GP e tre Sprint, imponendo un carico notevole sulla gestione del personale, sulla produzione di ricambi e sul ritmo di sviluppo.

Dieci Sprint: debutti a Monaco, Monza e Abu Dhabi. La Sprint da 100 chilometri raggiunge la cifra record di dieci round. Cinque circuiti adotteranno per la prima volta il format: Bahrain, Australia, Giappone, Monaco e Abu Dhabi. L’introduzione della Sprint tra i muretti del Principato (4-6 giugno) è la scelta più discussa sul piano sportivo: i piloti dovranno affrontare due sessioni di qualifica sul giro secco — qualifiche Sprint il venerdì e qualifiche del GP il sabato — con una sola ora di prove libere. All’Autodromo Nazionale di Monza (3-5 settembre) si profila invece un ritorno alla gara breve dopo la prima sperimentazione del 2021. Le altre Sprint in programma si correranno in Canada, Gran Bretagna, São Paulo e Qatar. L’ampliamento del format è sostenuto dai dati diffusi dalla Formula 1, che segnalano un pubblico superiore del 12% nei weekend Sprint e un interesse fino a tre volte maggiore per le qualifiche rispetto alle tradizionali libere.
Rientrano Portimão e Istanbul Park Il calendario 2027 reintroduce due tracciati di alto profilo tecnico. Il Gran Premio del Portogallo torna il 20 giugno all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, grazie a un accordo biennale valido per il 2027 e il 2028: il saliscendi dell’Algarve, con le sue curve cieche, arricchirà la fase europea. Ancora più duratura l’intesa per il GP di Turchia, che garantirà la presenza di Istanbul Park dal 2027 al 2031. La pista che ospita la celebre curva 8 sarà inserita in un impegnativo triple header con Azerbaigian (24-26 settembre), Turchia (1-3 ottobre) e Singapore (8-10 ottobre).
Logistica sotto stress e finale ad alta tensione. Federazione e Formula 1 hanno cercato di razionalizzare i trasferimenti raggruppando gli eventi per aree geografiche — dalle accoppiate mediorientali al blocco americano tra Austin, Città del Messico e São Paulo — ma la stagione resta probante: sono previsti quattro triple header e diversi doppi appuntamenti. La corsa al titolo si deciderà tra Las Vegas (18-20 novembre), Qatar (3-5 dicembre) e Abu Dhabi (10-12 dicembre).
La presenza della Sprint sia a Lusail sia a Yas Marina renderà il finale ancora più incerto sul piano aritmetico: negli ultimi due weekend saranno in palio fino a 66 punti per ciascun pilota, trasformando l’epilogo di Abu Dhabi in un appuntamento ad altissima tensione.