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L'Italia completa l'opera a Modena: battuta la Slovenia 3-2 e primo posto nel girone
Quinta vittoria su cinque per gli azzurri di De Giorgi che blindano la vetta del raggruppamento e staccano il pass per gli ottavi di Torino contro la Danimarca
L’Italia supera anche l’ultima insidia del girone degli Europei di pallavolo maschile e chiude al comando a punteggio pieno, con cinque successi in altrettanti incontri. Al PalaPanini di Modena, davanti a oltre quattromila spettatori, gli azzurri hanno piegato la Slovenia 3-2 al termine di una sfida combattuta per oltre due ore.
Con questo risultato, la nazionale del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi si assicura il primato e incrocerà negli ottavi la Danimarca, domenica a Torino; la Slovenia, seconda, affronterà invece la Serbia. Per blindare matematicamente la vetta del raggruppamento bastavano due frazioni a Giannelli e compagni. L’Italia è partita con la diagonale Giannelli–Romanò, i centrali Galassi e Mati, gli schiacciatori Lavia e Bottolo, e Balaso libero. Dall’altra parte, la formazione allenata dal modenese Fabio Soli ha dovuto rinunciare agli infortunati Urnaut (stop nella gara con la Repubblica Ceca) e Mozic, fermato da problemi alla schiena.
Avvio in equilibrio nel primo set, con gli sloveni avanti 8-6. La reazione azzurra è maturata sul turno al servizio di Pardo Mati, che ha propiziato l’aggancio sul 12-12, preludio all’allungo segnato da due punti consecutivi di Lavia. Un muro su Mujanovic e l’ace conclusivo di Romanò hanno chiuso la frazione in favore dell’Italia, con 7 punti a testa per l’opposto e per Lavia.
Grande equilibrio anche nel secondo parziale. Sul 14-13 Slovenia, De Giorgi ha inserito momentaneamente Michieletto in seconda linea, poi richiamato in panchina. La svolta è arrivata sul 21 pari: due muri consecutivi di Pardo Mati hanno scavato il solco decisivo, quindi i colpi di Lavia e ancora Mati hanno sigillato il set, consegnando agli azzurri il punto che valeva ufficialmente il primo posto nel girone.
Raggiunto l’obiettivo, nel terzo set il ct ha dato spazio alle seconde linee, schierando Michieletto, Porro, Rychlicki, Sanguinetti, Sbertoli e il libero Laurenzano. La frazione, trasformata in un test significativo soprattutto per Michieletto (8 punti con un ace e un muro), si è chiusa ai vantaggi sul 29-27 per la Slovenia.
Complice una flessione azzurra nel quarto, gli ospiti hanno imposto il tie-break. Nel quinto, però, l’Italia ha ripreso saldamente il controllo del gioco, chiudendo 15-9. A mettere il sigillo definitivo è stato Rychlicki, a conferma di un percorso nel girone impeccabile: cinque vittorie su cinque e primato meritato.