Sport
L'azzurra Alice Mangione si racconta ai giovani: una grande festa per alunni e alunne del Liceo Sportivo Eschilo di Gela
La sprinter di Niscemi, con al collo il bronzo vinto con la 4x400 agli Europei, ha dialogato tra pista, sogni, la vita, i valori dello sport, la velocità, la passione e i tanti sacrifici
Un ritorno sui banchi di scuola ma stavolta non come alunna ma come atleta con al collo l’ultimo trofeo della sua già straordinaria carriera, il bronzo vinto con la 4x400 agli Europei di Birmingham. Alice Mangione, classe 1997, azzurra di atletica, nissena di Niscemi, è stata ospite oggi del Liceo Scientifico Sportivo “Eschilo” di Gela, con oltre 200 alunni e alunne delle 11 classi del liceo sportivo, ad ascoltare le sue esperienze nel mondo dello sport e a fare domande per conoscere meglio la sua storia di grande sprinter internazionale.

La nissena Alice Mangione bronzo con la 4x400 dell'Italia agli Europei di Birmingham 2026
“Una bella esperienza - ci dice Alice Mangione, 20 maglie azzurre con la Nazionale Assoluta, due ai Giochi di Tokyo 2021 e Parigi 2024 - stare a contatti con tutti questi ragazzi che nel loro percorso curriculare hanno tante ore dedicate allo sport. Io potevo essere alunna di questo istituto, ma l’amore per l’atletica mi ha portato giovanissima lontano dalla provincia nissena e a 15 anni frequentavo un liceo a Palermo dove mi allenavo”.
Al tavolo ad accogliere Alice Mangione, il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti; il dirigente scolastico dell'Eschilo Gela, Maurizio Tedesco; Totò Scuvera, deputato regionale di Fratelli d'Italia e il giornalista Domenico Russello.
Una giornata intensa per Alice Mangione cominciata in presidenza con il dirigente Maurizio Tedesco e la vice dirigente, la collega Maria Concetta Goldini, che hanno consegnato ad Alice la felpa dell’istituto e continuata in Aula Magna, dove dopo l'introduzione del prof. Tedesco a seguire ci sono stati gli intervenuti dell’on. Totò Scuvera e del sindaco di Niscemi Massimiliano Conti che ha accompagnato Alice a Gela e poi il dialogo con il collega Domenico Russello con Alice che ha raccontato tutto il suo percorso sportivo.

L'intervento di Alice Mangione
LA STORIA DI ALICE.
“Una storia cominciata da giovanissima a Niscemi - racconta Alice Mangione alla platea di alunni e alunne con la regia del prof. Massimo Catalano, coordinatore dell’indirizzo sportivo e docente di Scienze Motorie e discipline sportive - e continuata a 15 anni a Palermo sotto la guida di un grande tecnico come Gaspare Polizzi prima, poi l'esperienza a Catania con il prof. Filippo Di Mulo l’attuale responsabile della velocità azzurra. Nel 2016 il ritorno a Palermo con Francesco Siracusa e dal 2018 ad oggi a Roma con Marta Oliva che mi allena alla Cecchignola a Roma sede del mio gruppo sportivo il Cs Esercito”.

Alice Mangione alla Cecchignola sede del suo gruppo sportivo, il Cs Esercito
Poi l’intervento dell’on. Totò Scuvera: “Ai ragazzi ho voluto lasciare un messaggio: impegnatevi, siate testardi, lavorate duramente. I risultati arrivano. Nello sport, come nella vita, ogni traguardo nasce dalla costanza, dalla fatica e dalla voglia di crescere. Ringrazio il dirigente scolastico Maurizio Tedesco e il prof. Massimo Catalano per l’accoglienza e per l’organizzazione di questa bella iniziativa”.

L'intervento del deputato regionale di Forza Italia Totò Scuvera
Alice Mangione ha poi risposto ad altre domande e spiegato la sua metodologia di allenamento e come si svolge una sua settimana tipo e soprattutto alle rinunce e ai sacrifici che deve sopportare; l'alimentazione e anche i momenti meno belli come gli infortuni. Tra gli interventi, interessanti quelli di Francesca Infuso, Francesco Grillo e Pietro Catalano con domande anche abbastanza tecniche che riguardavano la storia e la vita di Alice.

Alice Mangione con due alunni del Liceo "Eschilo"
Un grande e vivo interesse da parte di questi oltre 200 alunni e alunne del Liceo Eschilo di Gela, la scuola più popolosa della provincia di Caltanissetta con 1.100 alunni nei cinque indirizzi e sicuramente l’istituto più sportivo della provincia di Caltanissetta, sempre presente e grande protagonista ai Campionati di Studenteschi in diverse discipline.

La Sala del Liceo Eschilo gremita

Il dirigente scolastico del Liceo Eschilo Maurizio Tedesco, Alice Mangione con la felpa del liceo, e il docente Massimo Catalano

Docenti, alunni e alunne con Alice Mangione
“Il liceo Scientifico Sportivo a Gela è nato cinque anni fa, quindi lo scorso luglio abbiamo avuto la prima classe hai fatto gli esami di maturità - spiega il prof. Massimo Catalano - e quindi e adesso siamo arrivati ad 11 classi e più di 220 alunni. Io sono il coordinatore didattico e mi sono occupato assieme ai colleghi Peppe Di Vara ed Emanuela Catania, dell'organizzazione di questa manifestazione. E oggi con la presenza di Alice Mangione chiudiamo un poker di grandi campioni ospiti del nostro Liceo, dopo quella del campione di fondo di Mazzarino Salvatore Vincenti; della campionessa paralimpica gelese Monica Contraffatto e il pluricampione mondiale di atletica della Fsdir, Salvo Bianca, oggi presente in sala”.

Il pluricampione campione iridato gelese Salvo Bianca e la niscemese Alice Mangione
IL PALMARES DI ALICE MANGIONE.
Alice Mangione è nata a Niscemi il 19 gennaio del 1997, vanta sui 400 un personale di 51”07, 4° tempo “all time” in Italia e nel giro di pista nel 2025 è diventata primatista italiana con 51”75 migliorando un record che resisteva da 29 anni. Ha indossato 24 volte la maglia azzurra e oltre al bronzo vinto quest’anno agli Europei di Birmingham e il bronzo sui 400 ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, vanta l’argento con la 4x400 mista agli Europei di Roma 2024. Altri primati personali: 11”92 sui 100 e 23”16 sui 200.

La 4x400 azzurra bronzo agli Europei: Corio, Polinaro, Bonora e Mangione
I PROGRAMMI FUTURI.
Adesso per Alice Mangione arriva il meritato periodo di riposo prima di riprendere la preparazione. “Riprenderò gli allenamenti ad ottobre - ci dice Alice Mangione - poi dovrò decidere con la mia allenatrice se fare o meno la stagione indoor, visto che l’obiettivo primario del 2027 è il Mondiale in programma a settembre a Pechino, altra tappa di avvicinamento a quello che rimane l’obiettivo principale: partecipare nel 2028 a Los Angeles alla mia terza Olimpiade”.

L'incontro di Alice Mangione con il dirigente Maurizio Tedesco, la vice Maria Concetta Goldini e i docenti