serie B
Palermo, sofferenza e gloria: 2-1 al Padova nel segno di Vavassori
Gli ospiti spaventano il Barbera in avvio, ma la doppietta di Dominic ribalta la partita
Il Palermo torna alla vittoria e lo fa al termine di una partita più complicata del previsto. Al “Renzo Barbera” i rosanero battono 2-1 il Padova, conquistano il quarto successo in cinque giornate e salgono a quota 13 punti prima della sosta. A decidere il match la doppietta di Dominic Vavassori, che rimonta il vantaggio iniziale di Pastina.
Avvio del Palermo da dimenticare. Disattenzioni, errori tecnici e un possesso palla disordinato permettono al Padova di trovare ampie praterie in ripartenza. Dopo appena due minuti Seghetti scappa verso la porta, al 4’ Bani salva su Zuelli e al 7’ arriva il vantaggio biancoscudato: sugli sviluppi di un corner Pastina trova la rete, inizialmente annullata per fuorigioco ma poi convalidata dopo il controllo del VAR.
Il Palermo impiega quasi venti minuti per entrare davvero in partita. La prima occasione è di Vavassori, servito da Johnsen: destro incrociato e grande risposta di Sorrentino. I rosa alzano il baricentro ma faticano a scardinare l’ottima fase difensiva della squadra di Calabro. Pohjanpalo sfiora il pallone su un cross di Augello, Ranocchia prova dalla distanza, poi ancora Vavassori costruisce una bella giocata in area ma calcia fuori.
Il pareggio arriva al 44’ e nasce da una grande giocata di Johnsen: il norvegese entra in area, salta Dellavalle e mette al centro per Vavassori, che deve soltanto spingere in rete. Johnsen si fa così perdonare un avvio complicato, mentre Vavassori cambia volto a una partita che fino a quel momento lo aveva visto alternare qualche errore di troppo a buone accelerazioni. Nel recupero succede di tutto. Segre di testa trova il salvataggio sulla linea di Cocchi, poi è Fortin a tenere in piedi il Palermo con due interventi decisivi prima su Giunti e poi su Seghetti.
Di segno opposto l’inizio della ripresa. Inzaghi cambia subito Bani e Pierozzi con Magnani e Cassandro, il Palermo parte con maggiore aggressività e al 62’ spreca una grande occasione: Ranocchia serve Segre, che da ottima posizione calcia a botta sicura ma trova ancora un super Sorrentino. Il Padova resta però pericoloso ogni volta che riesce a ripartire e al 75’ Fortin è ancora decisivo sul colpo di testa di Dellavalle.
Quando il pareggio sembra ormai destinato a resistere, torna protagonista l’asse Johnsen-Vavassori. Al 83’ il norvegese serve ancora il numero 9 al centro dell’area: controllo di tacco e sinistro alle spalle di Sorrentino. Doppietta per il ventenne rosanero, che corona una partita da veterano e nel recupero propizia anche l’espulsione di Carissoni.
Il Palermo soffre, reagisce e vince. Non la prestazione più brillante della stagione, ma tre punti pesanti che permettono alla squadra di Inzaghi di arrivare alla sosta con 13 punti su 15 in testa alla classifica.
