Serie D
L'Avola demolisce con un poker la Nissa che esonera l'allenatore Di Gaetano
Nisseni avanti per due gol, poi, nella rirpesa il clamoroso ribaltone. Il presidente Giovannone ha lasciato lo stadio scuro in volto, poi il comunicato ufficiale della società
Che il presidente Giovannone l’avesse presa malissimo si è capito al fischio finale, quando, con cortesia, ha salutato i dirigenti dell’Avola prima di infilarsi in auto e scomparire. Troppo duro da digerire il clamoroso ribaltone con il quale i siracusani hanno sconfitto la Nissa, costruita per lottare per il vertice.
Eppure il match era cominciato nel migliore dei modi, con la Nissa avanti di due reti, firmate da Fofana e Alagna, dopo poco più di un quarto d’ora. Di contro, l’Avola, che aveva ben impressionato nelle prime giornate, è sembrata superficiale, leziosa, distratta.
Alla mezz’ora, però, il gol dell’Avola: su un clamoroso svarione difensivo della Nissa, Tedesco accorcia le distanze e, di fatto, cambia l’abbrivio dell’incontro.
Nella ripresa la Nissa sembra un pugile suonato. Al 21’ Fratantonio, al 30’ Butera e ancora Tedesco al 40' firmano il poker. Grande festa degli avolesi, bocche cucite in casa Nissa e un comunicato ufficiale chiarisce il perché.
«La Nissa ha sollevato dall’incarico il tecnico della prima squadra Francesco Di Gaetano e il suo secondo Vincenzo Porretto. La società desidera ringraziare entrambi i tecnici per il lavoro svolto, la professionalità e l’impegno profuso nel corso della loro esperienza alla guida della squadra. A mister Di Gaetano e al suo vice Porretto vanno i più sinceri ringraziamenti, insieme all’augurio di poter proseguire la propria carriera con le migliori fortune e raggiungere nuovi e importanti traguardi professionali».
La società comunicherà nei prossimi giorni le decisioni relative alla guida tecnica della prima squadra.