serie A
Colpo Juve tra conferme e reazioni: 2-0 all'Atalanta prima della sosta
Tra l'omaggio a Del Piero e il dissenso della curva durante il ricordo di Mazzola, i ragazzi di Spalletti piegano la formazione di Sarri
La Juventus ritrova vittoria e continuità in campionato, superando l’Atalanta 2-0 all’Allianz Stadium. Dopo la rocambolesca caduta con il Sassuolo e il netto 5-0 al Nec in Europa League, la squadra di Luciano Spalletti incamera tre punti pesanti che rimettono in carreggiata il percorso domestico prima della sosta per le nazionali.
I bianconeri salgono così a quota 10, agganciando il Frosinone al sesto posto; per l’Atalanta di Maurizio Sarri arriva invece il terzo ko di fila, con i bergamaschi fermi a 6 punti in undicesima posizione. Il prepartita è stato segnato da momenti ad alto valore simbolico: omaggio ad Alessandro Del Piero, con lo stesso Spalletti che ha interrotto un’intervista televisiva per unirsi all’applauso all’ex capitano, quindi il minuto di silenzio per Sandro Mazzola, durante il quale la curva juventina si è voltata di spalle intonando cori.
In avvio la Juventus parte forte e sfiora il vantaggio già dopo sessanta secondi con Kolo Muani. Superata la tempesta iniziale, l’Atalanta prova a riorganizzarsi, ma al 28’ arriva il lampo bianconero: imbucata di Alajbegovic sulla corsia mancina per Celik, traversone rasoterra e inserimento puntuale di Conceicao, che approfitta di una lettura errata della retroguardia orobica e batte Carnesecchi con un sinistro chirurgico. Poco dopo gli ospiti protestano per una trattenuta di Kalulu ai danni di Rowe in area, ma l’arbitro Zufferli lascia correre. Nella ripresa i nerazzurri alzano il baricentro: Vicario respinge su Rowe e, al 17’, un colpo di testa di Kristensen è salvato sulla linea da Kolo Muani.
Nonostante i cambi di Sarri, con Raspadori al posto di Samardzic, la Juventus gestisce gli spazi con ordine e colpisce al momento propizio: a un quarto d’ora dal termine, su corner pennellato da Zhegrova, Bremer svetta e insacca il raddoppio che di fatto chiude la contesa. In coda, Carnesecchi nega il 3-0 ancora a Kolo Muani. Il successo consente a Spalletti e ai suoi di affrontare con serenità la pausa, in vista della ripresa sul campo del Cagliari. Situazione opposta per Sarri, chiamato a ricomporre i tasselli di un periodo complicato dell’Atalanta — tre sconfitte nelle ultime cinque — prima della sfida con il Venezia.