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Sport

Canoa polo: l'Italia 10 anni dopo il titolo vinto a Siracusa campione del mondo rete decisiva dell'etneo Tomaso Lampò

A segno nel supplementare nella finale di oggi a Duisburg contro la Germania. In azzurro anche altri quattro siciliani: i due aretusei Emanuele e Corvaia in acqua nel 2016 ad Ortigia e i catanesi Costanzo e Messina

20 Settembre 2026, 20:39

20:40

Canoa polo: l'Italia campione del mondo 10 anni dopo Siracusa con la rete decisiva dell'etneo Tomaso Lampò

I cinque siciliani campioni del mondo di canoa polo con il vicepresidente della Fick nazionale Daniele Insabella e il vicepresidente Fick Sicilia Salvo Messinadella

Da Siracusa 2016 a Duisburg 2026. L’Italia della canoa polo maschile, a dieci anni dal trionfo iridato vinto nelle acque di Ortigia, si laurea campione del Mondo battendo oggi i padroni di casa della Germania col punteggio di 4 a 3.

Un secondo titolo iridato (sono 2 gli argenti e 4 bronzi in bacheca) che porta la firma della Sicilia come la prima volta nel 2016 nell’edizione iridata ospitata a Siracusa con i campioni del Kst 2000 di Pierpaolo Arganese: Edoardo Corvaia, autore del golden gol che aveva regalato l’oro contro la Francia; Andrea Romano, Gianmarco Emanuele e Davide Novara.

A Duisburg hanno dato ancora una volta un grande contributo due reduci di quella prima impresa, i due siracusani Gianmarco Emanuele campione d’Italia quest’anno con il Pro Scogli Chiavari ed Edoardo Corvaia del Canoa Polo Club Siracusa e con loro tre talenti etnei cresciuto al Gs Canoa Catania, Tommaso Lampò oggi straripante e decisivo (ora in prestito dalla Canottieri Jonica della mamma Sandra Catania ai sardi dell’Ichnusa) e Luca Costanzo e Paolo Messina della Polisportiva Canottieri Catania.

Italia campione del mondo con in azzurro ben cinque campioni siciliani

L’Italia allenata da Luca Bellini, da giocatore pluriscudettato con la Pro Scogli Chiavari, ha trionfato battendo i padroni di casa della Germania per 4-3 al 2° supplementare, al termine di un match in bilico fino alla fine. Dopo un primo tempo senza reti, gli azzurri hanno sbloccato la gara in avvio di seconda frazione proprio con uno scatenato Tommaso Lampò e arriva immediato il pari dei tedeschi con Beukenbusch, ma l'Italia scappa ancora con altre due reti di Bertelloni e Ruggiero. Poi è sempre Beukenbusch, a rimettere in equilibrio la gara con altre 2 reti, che portano la sfida dal 3-1 al 3-3.

I due siracusani Gianmarco ed Edoardo Corvaia

Si va così ai tempi supplementari e la 1ª frazione termina senza reti; nel 2° extra-time, dopo diverse occasioni da entrambe le parti, a spuntarla è l’Italia grazie ancora al talento di Tommaso Lampò, che mette fine al match e riporta l'Italia sul tetto del mondo dopo 10 anni dopo la festa d’oro di Siracusa.

Il campione catanese Tommaso Lampò

Alla fine festa per i cinque siciliani insieme al vicepresidente della Federcanoa nazionale Daniele Insabella e il vicepresidente della Federcanoa Sicilia, Salvo Messina presenti in Germania.

ITALDONNE AL 7° POSTO.

Si chiude con un 7° posto il cammino dell'Italdonne con in acqua due etnee, Giulia Grazia Buonvenga (Jonica Canoa Polo) e Federica Maria Pia Mazzarino (Canottieri Jonica), con le azzurre che oggi hanno battuto di misura Taipei (4-3).

Il tecnico azzurro Fabio Sauro (Cus Catania)

Francesco Nicolosi e Marcello Alescio (Cus Catania)

QUINTO POSTO PER LE DUE UNDER 21.

Al 5° posto la squadra femminile U. 21 con le due etnee Sara Cannavò e Federica Pennisi (Gs Canoa Catania) e 5° posto dell’Italia U. 21 maschile del tecnico etneo Fabio Sauro del Cus Catania con in azzurro due suoi giocatori, Marcello Alescio e Francesco Paolo Nicolosi e gli altri due etnei Federico Romano e Davide Cannavò (Pol. Can. Catania).

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