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Applausi e la maglia numero 8 per l'addio a Sandro Mazzola: a Sant’Ambrogio l’ultimo saluto
Al funerale dell'ex calciatore, presenti dirigenti e i colleghi
Il feretro di Sandro Mazzola ha fatto il suo ingresso nella basilica di Sant’Ambrogio accolto da un lungo applauso delle centinaia di tifosi presenti, seguito da intensi momenti di raccoglimento. Sulla cassa, rose e ranuncoli bianchi; sul lato anteriore era fissata la storica maglia numero 8 da lui indossata. L’amministratore delegato della Juventus Giovanni Carnevali e il direttore sportivo bianconero Ricky Massara sono stati salutati dagli applausi di una parte dei sostenitori dell’Inter, riuniti all’esterno della basilica per le esequie di Mazzola. Consensi anche per il numero uno del Milan, Paolo Scaroni, e per Daniele Massaro. Ieri, durante Juventus-Atalanta, una frangia della curva bianconera aveva voltato le spalle al campo, non rispettando il minuto di silenzio; la società si è immediatamente dissociata da tale comportamento con una nota ufficiale.

«É una leggenda che se ne va, un personaggio che ha generato tante emozioni». Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, parla così di Sandro Mazzola, icona del calcio italiano scomparsa sabato a 83 anni. «Il dovere principale é preservare i valori che questa memoria contiene - aggiunge Marotta arrivando ai funerali alla Basilica di Sant'Ambrogio - e che dobbiamo trasmettere ai nostri ragazzi, anche a quelli del nostro settore giovanile. Sandro ha impersonificato questi valori che sono molto importanti per la vita futura dei nostri ragazzi».